A Nyon presentato il progetto del nuovo stadio: discusso anche mobilità, ricettività e requisiti economici. Al via un percorso di incontri fino alla candidatura di Firenze nel 2026

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L’incontro con la Uefa che si è tenuto a Nyon tra la sindaca di Firenze Sara Funaro, i dirigenti di Palazzo Vecchio, i rappresentanti di ACF Fiorentina e i progettisti di Arup è stato giudicato positivo. Nel corso del confronto, primo di una serie, è stato illustrato il progetto di ristrutturazione dello stadio Franchi, con particolare attenzione ai requisiti richiesti dalla Uefa per ospitare manifestazioni internazionali.

Il dialogo non si è limitato all’impianto sportivo: sul tavolo anche i criteri EVA (Economic Value Added), i temi legati alla mobilità pubblica, con focus su tramvie e trasporto locale, la capacità ricettiva della città per eventi di grande portata e l’assetto delle aree urbane attorno allo stadio.

Sono previsti ulteriori incontri tecnici e istituzionali, che accompagneranno Firenze verso la presentazione ufficiale della propria candidatura, con scadenza fissata a luglio 2026. Da parte dell’amministrazione fiorentina è arrivato il ringraziamento alla Uefa e alla Figc per questo primo momento di confronto e per il percorso condiviso avviato.

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