La Fiorentina e Dodô sembrano finalmente vicini a un’intesa per il rinnovo, dopo mesi di distanza e incomprensioni. Il brasiliano, tramite il suo entourage, aveva frenato sul prolungamento proposto già a fine della scorsa stagione, contestando alcune clausole legate all’aumento dell’ingaggio e lasciando intendere l’interesse di grandi club. In realtà, al di là di un contatto esplorativo dell’allenatore del Barcellona, nessuna vera offerta era arrivata.
Nelle ultime 48 ore però lo scenario è cambiato: il ds Goretti ha incontrato l’agente Giuliano Bertolucci, confronto definito positivo e che potrebbe portare a un’estensione del contratto dal 2027 al 2030, con opzione per un ulteriore anno.
Sul fronte sanitario, invece, le notizie sono meno incoraggianti. L’infortunio che ha costretto il terzino a uscire dopo 45 minuti nell’ultima gara è più serio del previsto: l’edema impedisce una diagnosi chiara e i tempi di recupero stimati vanno dai 20 ai 30 giorni. Non è escluso che il 2025 del giocatore sia già compromesso, complicando ulteriormente le scelte di Vanoli in un momento in cui anche Gosens è ancora ai box.
Nelle ultime 48 ore però lo scenario è cambiato: il ds Goretti ha incontrato l’agente Giuliano Bertolucci, confronto definito positivo e che potrebbe portare a un’estensione del contratto dal 2027 al 2030, con opzione per un ulteriore anno.
Sul fronte sanitario, invece, le notizie sono meno incoraggianti. L’infortunio che ha costretto il terzino a uscire dopo 45 minuti nell’ultima gara è più serio del previsto: l’edema impedisce una diagnosi chiara e i tempi di recupero stimati vanno dai 20 ai 30 giorni. Non è escluso che il 2025 del giocatore sia già compromesso, complicando ulteriormente le scelte di Vanoli in un momento in cui anche Gosens è ancora ai box.
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