Sindacati e opposizioni in piazza contro la manovra del Governo

Come scrive stamani La Repubblica Firenze, quella di domani sarà un’altra giornata campale per la Cgil, che ha convocato uno sciopero generale che avrà a Firenze il suo epicentro. Il ritrovo è alle 9 in piazza Santa Maria Novella, poi un lungo corteo attraverserà al città fino a piazza del Carmine.

Oltre al segretario generale della Cgil Maurizio Landini, in piazza ci saranno la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, Emiliano Fossi, Dario Danti, Irene Galletti, la politica e i lavoratori.

Tutti in piazza per ribadire la netta contrarietà di un pezzo di paese alla manovra finanziaria in fase di approvazione, che secondo la Cgil non affronta i problemi reali del paese, dal sottofinanziamento della sanità pubblica al grave impoverimento di una larga fetta di lavoratori fino agli squilibri nel prelievo fiscale, la nuova ondata di condoni, la fuga di giovani verso l’estero e la mancanza di risorse per l’istruzione e l’assistenza alle persone non autosufficienti.

Problemi che si intrecciano con il generale sottofinanziamento dei servizi pubblici, almeno secondo la Cgil, e con il riarmo.

Lo sciopero di domani coinvolgerà tutti i settori, sia pubblico che privato. È esentato il trasporto aereo, l’igiene ambientale e il personale del Ministero della Giustizia. 
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