L’anno scolastico è iniziato con orari ridotti in diversi istituti anche a causa della carenza di personale Ata. Secondo la Flc Cgil Firenze, nella provincia mancano almeno 200 lavoratori tra collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici. Rispetto allo scorso anno, i tagli ministeriali avrebbero comportato 52 collaboratori e quattro amministrativi in meno.
Nei 104 istituti fiorentini l’Ufficio scolastico regionale ha autorizzato 33 contratti in deroga per il personale amministrativo, dieci per gli assistenti tecnici e 210 per i collaboratori scolastici. Numeri giudicati insufficienti dal segretario della Flc Cgil Firenze, Emanuele Rossi, secondo il quale sarebbero servite almeno cento assunzioni nelle segreterie, una cinquantina di tecnici e oltre 300 collaboratori.
Il sindacato teme difficoltà nella vigilanza e nella gestione dell’uscita degli alunni, ricordando che lo scorso anno si verificarono almeno sei episodi di bambini non correttamente affidati alle famiglie. Rossi denuncia infine l’esclusione della Toscana dai 19 milioni di euro aggiuntivi stanziati dal Ministero per le supplenze Ata, collegandola all’opposizione della Regione al dimensionamento scolastico. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies













