La notizia è di quelle potenzialmente rivoluzionarie. Come riporta stamani La Nazione, con l’entrata in vigore dei decreti legislativi 175/2025 e 178/2025 da Roma arriva un via libera fondamentale per la transizione energetica anche, e soprattutto, nelle città, soprattutto quelle dove vincoli paesaggistici e di tutela del patrimonio artistico hanno sempre costituito un ostacolo all’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti.
Un identikit al quale sembra corrispondere proprio il profilo di Firenze.
Con i nuovi decreti legislativi, spiega il quotidiano, viene superata l’impostazione rigida, e i tetti degli edifici che non siano sottoposti a vincoli per via del loro pregio o valore storico-artistico diventano aree idonee per l’installazione di pannelli fotovoltaici: una piccola grande rivoluzione, dato che tradizionalmente l’interpretazione restrittiva e rigida delle norme da parte della Soprintendenza aveva di fatto messo fuori gioco la possibilità di installare pannelli fotovoltaici sui tetti.
Adesso il parere della Soprintendenza, che pure rimane obbligatorio, non è più vincolante.
In questo senso, grande soddisfazione viene espressa dai consiglieri comunali di Avs-Ecolò Caterina Arciprete, Vincenzo Pizzolo e Giovanni Graziani: “cadono i veti estetici generici e viene fortemente ridimensionato il potere di blocco della Soprintendenza. I tetti degli edifici diventano a tutti gli effetti “aree idonee”, anche nelle zone A, nei centri storici e le aree a vincolo paesaggistico – scrivono in una nota - A Firenze, dove il divieto aprioristico nell’area UNESCO è stato a lungo applicato, insieme a forti prescrizioni nelle aree a vincolo, questa svolta rende evidente ciò che denunciamo da tempo: queste limitazioni sono in contrasto diretto con le normative nazionali finalizzata al rispetto degli obiettivi europei sulle energie rinnovabili.La tutela del patrimonio storico e paesaggistico non può più essere usata come alibi per bloccare la transizione ecologica. Difendere Firenze oggi significa renderla più sostenibile, più autonoma energeticamente, più giusta.
La legge finalmente va in questa direzione.”
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