Come riporta stamani La Nazione, tantissimi lavoratori del fiorentino hanno deciso di incrociare le braccia, fermarsi e aderire allo sciopero generale organizzato ieri dalla Cgil a Firenze, al cui corteo era presente il segretario generale Maurizio Landini assieme a tanti esponenti del mondo politico nazionale e locale, tra cui la sindaca Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Giani.
Alta adesione c’è stata nell’ambito metalmeccanico, con il 60% dei lavoratori del Nuovo Pignone che si è fermato, il 90% alla fabbrica dell’Acqua Panna e l’80% alla fabbrica Laika.
Molto partecipato lo sciopero anche da parte dei lavoratori di mense e del settore dell’assistenza sanitaria, dove si sono raggiunge percentuali altissime, e da parte di corrieri e spedizionieri.
Diffusa adesione anche nei trasporti, con diversi treni cancellati o che hanno viaggiato con forte ritardo, mentre per Autolinee Toscane l’adesione si è attestata intorno al 40%.
Nelle scuole fiorentine invece le ripercussioni sono state varie, fra istituti che hanno del tutto interrotto le lezioni ad altri nei quali le ripercussioni dello sciopero sono state più contenute e la didattica si è potuta svolgere.Condividi
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