Queste le dichiarazioni di Nicolò Fagioli in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Conference League contro il Losanna:
«È chiaro che in questo periodo quello che ci manca di più è il risultato, ed è lì che dobbiamo concentrare il nostro lavoro».
Sul ruolo e sulla collocazione tattica:
«Mi trovo bene sia da mezzala sia davanti alla difesa, poi naturalmente è l’allenatore a scegliere dove schierarmi. Domenica l’atteggiamento è stato quello giusto, anche se il punteggio non ci ha premiato».
Sul clima all’interno dello spogliatoio:
«Nessuno può essere soddisfatto della situazione attuale, è normale. C’è stato un confronto importante e contro il Verona si è visto l’approccio corretto, con una squadra capace di tenere in mano la partita. Dobbiamo però sistemare alcune cose sul campo».
Sulla contestazione di domenica e sui circa 900 tifosi attesi in Svizzera:
«È una discussione che va avanti da tempo e che dovrebbe chiudersi. Noi possiamo solo ringraziare i nostri tifosi: in tutti gli stadi, quando i risultati non arrivano, arrivano anche i fischi. Ma i nostri sostenitori non hanno colpe, sta a noi tirarcene fuori».
Sulla prestazione di domenica:
«Concordo sul fatto che sia stata una delle mie prove migliori di questa stagione, anche se credo di aver disputato buone partite anche lo scorso anno».
Sulla presenza di leader nello spogliatoio:
«Quando le cose non vanno bene circolano tante voci e ci dispiace che molti di noi vengano messi sotto accusa. Non fa bene a nessuno, ma fa parte del calcio. I leader, di solito, sono i giocatori più esperti e il capitano, ed è a loro che ci affidiamo».
Sulla Conference League:
«Ho vissuto questa competizione lo scorso anno a partire dagli ottavi ed è davvero un torneo affascinante. Il nostro obiettivo è ripetere il percorso della passata stagione e provare ad andare il più avanti possibile».
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