Lavorare a Firenze è costoso

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"Per attirare le startup, e italenti che costituiscono le startup, devi creare un territorioe un'economia che in qualche modo sia accogliente per le nuove imprese, e purtroppo la Toscana non è così accogliente per le nuove imprese". Lo ha affermato Alessandro Sordi, amministrato redelegato dello startup studio Nana Bianca, parlando a margine della presentazione del programma Hubble dedicato alle startup digitali. Durante l'evento di presentazione è stato descritto,attraverso dati raccolti dal 2017 a oggi, l'impattosocio-economico che il progetto Hubble ha innescatonell'ecosistema dell'innovazione a Firenze. Sono state 128 le startup supportate all'Innovation Center, e 44 le startupcresciute grazie ad Hubble: tra queste circa il 47% ha poi scelto la città di Firenze come sua sede dove continuarel'attività. "Venire a lavorare a Firenze è costoso per un team di una startup - ha osservato Sordi - benché la qualità della vita sia alta e le strutture siano efficienti. Se io devo attrarre programmatori, designer, sviluppatori, faccio fatica a farlo. Dovremmo creare, come hanno fatto altre città in Europa, le condizioni per attrarre talenti e di conseguenza arriveranno lestartup e gli investitori, che sono i tre elementi della ricetta: persone, progetti e soldi, quindi investimenti"
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