Aisha e Karim, nomi di fantasia, sono arrivati in Italia rispettivamente dall’India e dal Pakistan, accomunati dal desiderio di ricominciare. La prima sogna di riunirsi alla figlia, affidata alla nonna; il secondo spera di poter riprendere gli studi. Entrambi hanno trovato una prima opportunità professionale grazie al percorso di inserimento lavorativo della cooperativa sociale Il Girasole, realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze.
Il contratto a tempo determinato nei punti vendita della cooperativa ha permesso loro di imparare un mestiere, migliorare la conoscenza dell’italiano e acquisire maggiore fiducia. Aisha, dopo diverse esperienze precarie e la chiusura del bar in cui lavorava a Firenze, è riuscita a consolidare le proprie competenze e oggi è impiegata nel bar di un aeroporto. Karim, invece, ha raggiunto il livello B1 di italiano e ha superato il colloquio di selezione, proseguendo il proprio percorso professionale senza rinunciare al sogno di tornare a studiare.
«Dietro ogni contratto c’è una persona che prova a ricominciare», sottolinea Delfina Converti, operatrice del Girasole. L’obiettivo del progetto, infatti, non si esaurisce con l’assunzione, ma consiste nell’accompagnare ogni persona fino al raggiungimento di una piena autonomia.
Condividi
Attiva i cookies













