A caccia di punti salvezza: la Fiorentina parte per Como con questo obiettivo, portare a casa un risultato positivo che le permetta di cominciare la risalita in classifica dove attualmente è di nuovo in piena zona retrocessione.
Le due sconfitte subite contro Cagliari e Napoli e il pareggio subito sabato scorso al Franchi con il Torino al 94' (sesta partita di campionato in cui i viola hanno preso gol nel recupero gettando via 10 punti) hanno vanificato la striscia di inizio anno che avevano visto la squadra di Paolo Vanoli conquistare due vittorie e altrettanti pareggi, illudendo i propri tifosi che il peggio fosse ormai alle spalle. Invece questa Fiorentina continua ad evidenziare e a pagare limiti, errori e leggerezze che stanno preoccupando i tifosi e mettendo periodicamente in discussione l'operato del tecnico arrivato a novembre al posto dell'esonerato Stefano Pioli.
La trasferta di domani s'annuncia quanto mai delicata oltreché complicata: il Como è una delle squadre più in forma, è sesta in campionato, si è appena qualificata alle semifinali di Coppa Italia dove ha eliminato il Napoli e in questa stagione ha battuto due volte su due la stessa Fiorentina, nel girone d'andata al Franchi per 2-1 e qualche settimana fa sempre a Firenze per 3-1 negli ottavi di Coppa Italia. Due sconfitte che dovranno servire di lezione per non ripetere domani gli stessi sbagli. La priorità dei viola sarà intanto mantenere imbattuta la propria porta, cosa che è avvenuta assai di rado nell'attuale stagione: Comuzzo e Pongracic (e in alternativa Ranieri) però sono attesi dagli straordinari visto che l'ultimo acquisto, Rugani, neppure stavolta è stato convocato per i postumi del problema muscolare rimediato a dicembre quando era alla Juventus. Mancherà anche Gudmundsson che non è riuscito a recuperare dall'infortunio alla caviglia subito sabato scorso con il Torino: il favorito a sostituire l'islandese (e a supportare in attacco Kean) è Solomon, uno dei viola più in forma, a segno nelle ultime due partite. Vanoli (rimasto in silenzio anche in questa vigilia) ha chiamato 22 giocatori, il ballottaggio maggior riguarda il ruolo di terzino sinistro: potrebbe essere rilanciato Gosens escluso con i granata oppure verrà confermato Parisi, con Harrison che potrebbe giostrare esterno offensivo a destra.
Le due sconfitte subite contro Cagliari e Napoli e il pareggio subito sabato scorso al Franchi con il Torino al 94' (sesta partita di campionato in cui i viola hanno preso gol nel recupero gettando via 10 punti) hanno vanificato la striscia di inizio anno che avevano visto la squadra di Paolo Vanoli conquistare due vittorie e altrettanti pareggi, illudendo i propri tifosi che il peggio fosse ormai alle spalle. Invece questa Fiorentina continua ad evidenziare e a pagare limiti, errori e leggerezze che stanno preoccupando i tifosi e mettendo periodicamente in discussione l'operato del tecnico arrivato a novembre al posto dell'esonerato Stefano Pioli.
La trasferta di domani s'annuncia quanto mai delicata oltreché complicata: il Como è una delle squadre più in forma, è sesta in campionato, si è appena qualificata alle semifinali di Coppa Italia dove ha eliminato il Napoli e in questa stagione ha battuto due volte su due la stessa Fiorentina, nel girone d'andata al Franchi per 2-1 e qualche settimana fa sempre a Firenze per 3-1 negli ottavi di Coppa Italia. Due sconfitte che dovranno servire di lezione per non ripetere domani gli stessi sbagli. La priorità dei viola sarà intanto mantenere imbattuta la propria porta, cosa che è avvenuta assai di rado nell'attuale stagione: Comuzzo e Pongracic (e in alternativa Ranieri) però sono attesi dagli straordinari visto che l'ultimo acquisto, Rugani, neppure stavolta è stato convocato per i postumi del problema muscolare rimediato a dicembre quando era alla Juventus. Mancherà anche Gudmundsson che non è riuscito a recuperare dall'infortunio alla caviglia subito sabato scorso con il Torino: il favorito a sostituire l'islandese (e a supportare in attacco Kean) è Solomon, uno dei viola più in forma, a segno nelle ultime due partite. Vanoli (rimasto in silenzio anche in questa vigilia) ha chiamato 22 giocatori, il ballottaggio maggior riguarda il ruolo di terzino sinistro: potrebbe essere rilanciato Gosens escluso con i granata oppure verrà confermato Parisi, con Harrison che potrebbe giostrare esterno offensivo a destra.
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