Corteo per difendere gli spazi autogestiti e collegarsi alle mobilitazioni nazionali contro sgomberi e guerra

La pioggia che si è abbattuta su Firenze stamani ha condizionato il corteo 'Wish Parade 2026', che nasce "per difendere spazi autogestiti" e per farsi sentire "contro gli sgomberi, la repressione e la guerra". Una cinquantina le persone che si sono ritrovate in piazza D'Azeglio per poi partire verso via della Colonna (dove alcuni studenti si sono uniti al corteo) e sostare per un paio di ore in piazza Santissima Annunziata. Il corteo è ripartito dopo alla volta di piazza San Marco, dove si è fermato.

"L'obiettivo - ha spiegato uno degli organizzatori - è connetterci ad altre piazze d'Italia: oggi a Napoli, Roma e Milano ci sono cortei in solidarietà degli spazi sociali che sono a rischio sgombero. E ci sono cortei per la difesa del Rojava, oggi più che mai sotto attacco. Questa è la connessione tra le stanze della Polveriera Spazio Comune" di Firenze, "i centri sociali d'Italia e le cause di solidarietà internazionale. La lista dei problemi nel mondo è infinita: cito Yemen, Sudan, Venezuela, Colombia, Birmania". Secondo gli organizzatori "serve pensare globale e agire locale. La Polveriera sta affrontando settimane in cui siamo passati dalla voce di una richiesta di sgombero da parte della Regione, proprietario del plesso, a una mobilitazione che si è attivata".

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