Chiudere il discorso qualificazione dopo
l'ottimo 0-3 ottenuto in Polonia, ma anche scelte in ottica
campionato. Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, alla
vigilia del play-off di ritorno di Conference League contro lo
Jagiellonia, deve fare a meno dell'infortunato Lamptey e dei
giocatori esclusi dalla lista Uefa, ovvero Christensen,
Brescianini e Rugani. Contro la squadra allenata da Adrian
Siemienic, in difesa davanti a Lezzerini ci saranno Dodo e Gosens
come terzini, la coppia Pongracic-Comuzzo in mezzo. Turno di
riposo dunque per De Gea e per Fagioli, quest'ultimo assente alla
rifinitura per motivi familiari, al suo posto in regia Mandragora,
con tra centrocampo e attacco Solomon, Ndour, Fabbian e Fazzini, e
Piccoli, già in rete nella gara di Bialystok, come unica punta.
Sarà a disposizione anche Gudmundsson che oggi si è allenato in
gruppo e che, come detto da Vanoli in conferenza stampa, potrebbe
trovare spazio a gara in corso. L'islandese ha da poco superato un
trauma distorsivo alla caviglia sinistra patito lo scorso 7
febbraio. Previsti sugli spalti del Franchi circa diecimila
spettatori, di cui 1250 polacchi, trecento ritenuti pericolosi.
l'ottimo 0-3 ottenuto in Polonia, ma anche scelte in ottica
campionato. Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, alla
vigilia del play-off di ritorno di Conference League contro lo
Jagiellonia, deve fare a meno dell'infortunato Lamptey e dei
giocatori esclusi dalla lista Uefa, ovvero Christensen,
Brescianini e Rugani. Contro la squadra allenata da Adrian
Siemienic, in difesa davanti a Lezzerini ci saranno Dodo e Gosens
come terzini, la coppia Pongracic-Comuzzo in mezzo. Turno di
riposo dunque per De Gea e per Fagioli, quest'ultimo assente alla
rifinitura per motivi familiari, al suo posto in regia Mandragora,
con tra centrocampo e attacco Solomon, Ndour, Fabbian e Fazzini, e
Piccoli, già in rete nella gara di Bialystok, come unica punta.
Sarà a disposizione anche Gudmundsson che oggi si è allenato in
gruppo e che, come detto da Vanoli in conferenza stampa, potrebbe
trovare spazio a gara in corso. L'islandese ha da poco superato un
trauma distorsivo alla caviglia sinistra patito lo scorso 7
febbraio. Previsti sugli spalti del Franchi circa diecimila
spettatori, di cui 1250 polacchi, trecento ritenuti pericolosi.
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