Gip convalida il fermo dei tre indagati

17:32 - Per l'omicidio di Gabriele Citrano, il designer industriale di 33 anni, originario di Palermo e residente a Pisa, ucciso in un appartamento in via Reginaldo Giuliani la notte del 27 febbraio, è stato convalidato l'arresto per i tre indagati. Il gip Gianluca Mancuso ha poi disposto la misura cautelare in carcere per il fiorentino Gabriele Atzeni, 34 anni, e per il viareggino Antonio Corvino mentre gli arresti domiciliari per il lucchese Giacomo Mancini, 52 anni, a causa di problemi di salute. Per tutti, a vario titolo, le accuse sono di omicidio volontario, rissa aggravata e lesioni aggravate.
    
Secondo il gip c'è il rischi, in considerazione dell'efferatezza della condotta, che possano reiterare il reato. Domani, il pm Andrea Cusani conferirà l'incarico per l'autopsia. Secondo quanto emerso dalle indagini un credito non riscosso - di circa 2.000 euro - per una partita di droga sarebbe alla base della rissa scoppiata prima nei pressi della vicina stazione di Rifredi e poi proseguita nell'abitazione con il tragico epilogo.

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La Nazione questa mattina riferisce che le tre persone arrestate la scorsa settimana per la morte di Gabriele Citrano compariranno oggi davanti al giudice per fornire la propria versione dei fatti di quanto successo nella notte fra giovedì e venerdì, quando una rissa per un debito di droga si è trasformata in una tragedia.

Secondo quanto riferito dal quotidiano, è molto probabile che gli inquirenti chiedano la conferma della detenzione in carcere, dato che secondo chi indaga c’è il rischio concreto che i tre possano commettere altri reati.

Nel frattempo le indagini delle forze dell’ordine proseguono per cercare di ricostruire esattamente la dinamica dell’omicidio – che, sottolinea il quotidiano, ad oggi rappresenta una delle accuse contestate – e la situazione retrostante.

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