Il pubblico ministero Sergio Affronte si oppone al confronto con la vittima e al rinnovo dell’istruzione dibattimentale, sottolineando che gli imputati e la vittima sono già stati ascoltati più volte; l’udienza è stata rinviata al 16 aprile per le arringhe dei difensori

Al processo d'appello in abbreviato a Firenze per la violenza di gruppo denunciata da una giovane a Siena nel maggio 2021 il pg Sergio Affronte ha chiesto la conferma della condanna a 6 anni inflitta in primo grado al calciatore Manolo Portanova e allo zio Alessio Langella.

La richiesta è arrivata dopo che la corte d'appello ha detto no al rinnovo della istruzione dibattimentale. Il pg si è anche opposto al confronto tra la vittima e uno degli altri accusati, all'epoca dei fatti minorenne, già condannato a 3 anni in via definitiva sempre per violenza sessuale, sollecitato dalla difesa. "E' inutile e inopportuno, poichè entrambi sono stati sentiti piu volte", ha spiegato.

Il processo è stato rinviato al 16 aprile, quando la parola passerà ai difensori.
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