Lo studio dell’Osservatorio sociale della Regione fotografa una situazione allarmante, sebbene alcuni indicatori siano in miglioramento

Come riportano stamani diversi quotidiani cittadini, dallo studio prodotto dall’Osservatorio sociale della Regione Toscana, presentato ieri a Firenze, emerge una situazione allarmante sul fronte della povertà nella nostra regione.

Sarebbero infatti quasi il cinque per cento del totale i nuclei famigliari in condizione di povertà assoluta, con un aumento di un punto percentuale e mezzo rispetto al dato del 2024: un dato elevato, che però pone la Regione sotto la soglia media nazionale (del 6,2%).

La condizione di estrema vulnerabilità economica e di povertà assoluta riguarda, soprattutto, persone con figli minorenni a carico (quasi il 14% di loro presenta un Isee inferiore ai 6mila euro).

Parallelamente sono in aumento le persone seguite dai Centri di ascolto Caritas sul territorio regionale, passate a quasi trentamila, con un trend che di per sé si presenta come trasversale.

Allarmante anche il dato della povertà lavorativa, con il 7,8% delle persone occupate che vive in una famiglia in condizione di povertà, dato che cresce ancora fra single e monogenitori.

Da contraltare, almeno per il momento, sembra farla la fiducia dei toscani: è in calo il dato delle famiglie che si definiscono povere e di quelle che dichiarano di avere difficoltà ad arrivare a fine mese.
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