Così il comitato 'Salviamo Firenze per Viverci'

"Arpat ribadisce le criticità idrauliche, ambientali e sociali che denunciamo da tempo: questa strada non risolve il problema del traffico, lo trasferisce soltanto da via Baracca a Porta al Prato, un’area già fortemente congestionata, con punte di 1.800 veicoli l’ora. Non si tratta di mobilità sostenibile, ma di un intervento funzionale alla speculazione sull’area ex Ogr. Se Arpat ritiene necessaria una Via, perché si decide di aggirarla? Questa non è determinazione, è speculazione". Così il comitato “Salviamo Firenze per Viverci” interviene dopo che il capogruppo di Spc Dmitrij Palagi ha diffuso un report di Arpat in cui emergono diverse criticità legate alla nuova strada Pistoiese-Rosselli, già finanziata dalla Regione.

Palagi ha spiegato che il Comune aveva richiesto una verifica di assoggettabilità a Via sul progetto, ma che, non avendo ottenuto risposte ritenute soddisfacenti, l’istanza sarebbe stata successivamente ritirata nel corso del 2023.

Nel documento si evidenzia inoltre come “non risulti evidente il beneficio ambientale derivante dal nuovo asse viario”.

Secondo il comitato Salviamo Firenze per Viverci, la realizzazione di questa infrastruttura rappresenta “una scelta sbagliata”, ma quanto emerso oggi renderebbe il quadro ancora più preoccupante.

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