I lavori per gli alloggi di edilizia residenziale sociale nell'ex caserma dei Lupi di Toscana a Firenze partiranno nel 2027, con l'obiettivo di consegnarli a fine 2029. Il progetto di social housing, il più grande in città, è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio. Si tratta di un investimento di circa 55 milioni, di cui 35 milioni da parte del Fondo nazionale dell'abitare (Cdp real asset Sgr), 15 milioni da Fondazione Cr Firenze e 4 milioni dalla valorizzazione delle aree comunali. Saranno realizzati 236 appartamenti, su una superficie complessiva di 17mila metri quadri, da affittare a 600 euro al mese. La convenzione dura 15 anni, poi gli inquilini potranno decidere se riscattare gli alloggi, in caso contrario il Comune di Firenze si è garantito un diritto di prelazione, per continuare a mettere in circolo abitazioni a canone calmierato.
"Un'operazione non solo di costruzione di social housing che avverrà in tempi abbastanza abbastanza ristretti, ma anche un'operazione di rigenerazione urbana all'interno della caserma dei Lupi di Toscana che dà risposte anche da un punto di vista educativo e di servizi sociali", commenta la sindaca di Firenze Sara Funaro.
"E' un progetto che parte da un percorso di partecipazione importante" ed "è una risposta vera che darà la possibilità alle famiglia di avere alloggi sostenibili, ma anche una risposta di attrattività e di sostenibilità per chi vive e lavora nella nostra città. Se noi vogliamo continuare a investire nello sviluppo della nostra città, dobbiamo investire sulle politiche abitative".
Il fondo Abitaequo, gestito da Investire Sgr è il soggetto aggiudicatario. Oltre agli alloggi, realizzerà a proprie spese le opere di urbanizzazione primaria, tra cui la viabilità ciclopedonale di collegamento tra viale Nenni e la Palazzina comando, una nuova piazza e le opere di urbanizzazione secondaria, tra cui gli orti sociali, il parco a sud-ovest, oltre allo spazio educativo 0-6 che troverà posto in una delle palazzine esistenti ai lati dell'ex palazzina Comando, situata all'ingresso. Gli appartamenti saranno realizzati nel lato nord del futuro viale centrale dell'intero nuovo insediamento: si tratta di bilocali, trilocali e quadrilocali, con autorimessa e cantina. Lunedì è prevista la terza e ultima fase di demolizioni da parte del Comune, a inizio 2027 l'avvio del cantiere che si concluderà a fine 2029.
"Un'operazione non solo di costruzione di social housing che avverrà in tempi abbastanza abbastanza ristretti, ma anche un'operazione di rigenerazione urbana all'interno della caserma dei Lupi di Toscana che dà risposte anche da un punto di vista educativo e di servizi sociali", commenta la sindaca di Firenze Sara Funaro.
"E' un progetto che parte da un percorso di partecipazione importante" ed "è una risposta vera che darà la possibilità alle famiglia di avere alloggi sostenibili, ma anche una risposta di attrattività e di sostenibilità per chi vive e lavora nella nostra città. Se noi vogliamo continuare a investire nello sviluppo della nostra città, dobbiamo investire sulle politiche abitative".
Il fondo Abitaequo, gestito da Investire Sgr è il soggetto aggiudicatario. Oltre agli alloggi, realizzerà a proprie spese le opere di urbanizzazione primaria, tra cui la viabilità ciclopedonale di collegamento tra viale Nenni e la Palazzina comando, una nuova piazza e le opere di urbanizzazione secondaria, tra cui gli orti sociali, il parco a sud-ovest, oltre allo spazio educativo 0-6 che troverà posto in una delle palazzine esistenti ai lati dell'ex palazzina Comando, situata all'ingresso. Gli appartamenti saranno realizzati nel lato nord del futuro viale centrale dell'intero nuovo insediamento: si tratta di bilocali, trilocali e quadrilocali, con autorimessa e cantina. Lunedì è prevista la terza e ultima fase di demolizioni da parte del Comune, a inizio 2027 l'avvio del cantiere che si concluderà a fine 2029.
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