Alla cerimonia presenti la sindaca Sara Funaro, il sindaco di Mauthausen Thomas Punkenhofer, familiari e rappresentanti dell’Aned, per celebrare il superstite dei lager nazisti e presidente storico dell’associazione, esempio di impegno civile e trasmissione della memoria alle nuove generazioni

E' stato intitolato a Mario Piccioli, superstite dei campi di concentramento di Mauthausen, Ebensee e Linz III e già presidente dell'associazione Aned, il nuovo giardino pubblico di San Lorenzo a Greve, a Firenze.

Questa mattina la cerimonia alla presenza della sindaca Sara Funaro e del primo cittadino di Mauthausen Thomas Punkenhofer. "Siamo felici di intitolare questo luogo a Mario Piccioli - ha sottolineato Funaro - i motivi sono tanti e tutti importanti. Anzitutto perché Firenze è la città della Resistenza, la città dei diritti e delle libertà. Poi perché giusto ricordare uomini come Mario Piccoli che hanno prima rischiato la propria vita per questo e poi si sono spesi fino all'ultimo per tramandare questa memoria".

"La storia di Mario Piccioli - ha aggiunto - è una storia straordinaria: la sua era una delle famiglie che aveva scelto dichiaratamente di non di non aderire al fascismo, a questo si è aggiunto che Mario ha anche vissuto l'esperienza terribile dei campi di concentramento. Ha avuto la forza di combattere il fascismo e poi quella di continuare a tramandare la memoria come presidente dell'Aned, ogni volta riaprendo quella ferita, ma con la volontà di fare in modo che i giovani non si dimenticassero e potessero essere nuovi testimoni in quella staffetta della memoria che, ora più che mai, si rende necessaria".

La delibera di denominazione a Mario Piccioli del nuovo giardino ha fatto seguito ad una decisione del collegio di presidenza del Quartiere 4, su proposta della sezione fiorentina dell'Aned, presente alla cerimonia con il presidente Lorenzo Tondelli. Insieme a lui anche Laura Piccioli, familiare di Mario, le assessore alla toponomastica Caterina Biti e alla cultura della memoria Bendetta Albanese e il presidente del Q4 Mirko Dormentoni, oltre a consiglieri comunali e regionali. 
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