Il tecnico ha analizzato la gara giocata dalla Fiorentina contro il Parma

Una partita non bella, avara di occasioni da gol, fischi e contestazione dei tifosi ma alla fine l'allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli cerca di trovare le positività al termine della gara contro il Parma, che permette si ai viola per la prima volta in stagione di 'essere salva', avendo un punto sulla Cremonese terz'ultima (e lunedì si giocherà proprio Cremonese-Fiorentina) ma la situazione resta molto delicata e seria: "Non siamo andati piano, ma abbiamo attaccato male l'ultimo terzo con poco coraggio nell'attaccare lo spazio. Abbiamo sbagliato tanti cross sul secondo palo - l'analisi della partita dell'allenatore dei gigliati -. Nel secondo tempo abbiamo fatto un po' meglio creando qualcosa in più. Per come va questa stagione anche un punto ci ha permesso oggi di essere sopra la Cremonese e avere altri dieci finali da giocare".

Una Fiorentina che continua a tirare poco in porta e segnare poco, ma per Vanoli la situazione è un po' diversa: "A volte il calcio è strano: nei primi due mesi abbiamo avuto un sacco di chance ma abbiamo concretizzato poco. Poi ci sono alti e bassi nelle stagioni, ma credo che a parte Udine abbiamo fatto bene in attacco. Oggi i dati XG ci premiano. Quando a Udine ho detto che tutti dovevano prendersi le responsabilità intendevo che tutti dovevano essere bravi a ricaricarsi. Poi è chiaro che avere a disposizione un giocatore come Solomon ci cambia le cose: oggi è mancato l'attacco alla porta, eravamo troppo statici".

Una Fiorentina che deve continuare a fare a meno di giocatori importanti come Kean e Solomon, con Vanoli che spera presto di poter recuperare gli infortunati: "Moise è in gestione da tempo per un problema alla tibia. A Udine ha preso un colpo e fino a stamani abbiamo provato a recuperarlo. Alla fine, aveva ancora dolore. Ora lo valuteremo giorno dopo giorno. Adesso sta facendo una terapia e vediamo. Manor sta portando avanti il suo percorso: vediamo se lo recuperiamo prima o dopo la sosta".

Di certo, lo dicono numeri, classifica e prestazioni, nelle ultime partite la Fiorentina ha fatto dei passi indietro, quando invece sembrava aver trovato la chiave giusta per uscire dai bassifondi della classifica: "In questo periodo qua ci sta mancando un po' di energia psicofisica per avere brillantezza. A Udine abbiamo giocato la quinta gara in sedici giorni e non sono stato bravo a far recuperare le energie - ha sottolineato Vanoli -, Oggi abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, nel primo mi ha dato fastidio che Dodo tenesse basso Harrison ma poi nel secondo tempo siamo stati più aggressivi. Dobbiamo ritrovare quella brillantezza, abbiamo altre cinque gare con due giorni in meno e dobbiamo aiutarci tutti".

Il momento per la Fiorentina è molto serio e l'ex capitano Ranieri non le manda certo a dire: "Noi non siamo la Fiorentina degli ultimi anni, è palese a tutti. Ora dobbiamo lottare per non retrocedere. Siamo delusi, volevamo vincere per noi e per tutto l'ambiente. Ma con questo pareggio abbiamo mosso la classifica. Di poco, sì, ma l'abbiamo mossa. Contro un Parma che veniva da grandi vittorie volevamo ottenere di più, ma ora ci prepariamo per le prossime partite".

Una Fiorentina che sembra aver fatto dei passi indietro rispetto ad alcune partite fa: "L'impressione può essere questa. Contro Como, Pisa e andata con Jagiellonia, partite veramente ottime. Poi passi falsi che non possono succedere. Oggi ci portiamo a casa il non aver subito gol e neanche forse un tiro. Però abbiamo fatto davanti veramente poco.
Non possiamo mollare ora, anzi continuare a dare sempre di più e portare in salvo la Fiorentina. Con prestazioni così si può dire 'è difficile, come si fa'. Ma abbiamo mosso la classifica, andiamo avanti".

E ancora: "L'errore che non dobbiamo fare è quello di arrenderci, ma siamo un gruppo di tutti bravi ragazzi. Se si dicono cose di quello che litiga con uno o con un altro... Ma siamo tutti compatti per portare in salvo la Fiorentina". E lunedì si giocherà Cremonese-Fiorentina, una gara che potrebbe decidere la lotta salvezza per entrambe le squadre: "Mancano dieci partite, ma quella di Cremona è fondamentale. Loro sono sotto di noi di un punto, dobbiamo andare lì e cercare in tutti i modi di vincere".

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