Parte dei ricavi destinati a progetti sanitari e umanitari: l’iniziativa nata da un attivista palestinese

Sbarca nei supermercati Unicoop Firenze la Gaza Cola, una bevanda analcolica nata nel 2023 con l’obiettivo di sostenere la popolazione della Striscia di Gaza colpita dalla guerra. Parte del ricavato – il 5% per ogni lattina – viene infatti destinato a iniziative umanitarie sul territorio.

La bibita, caratterizzata da una grafica che richiama i colori della bandiera palestinese e lo stile della Coca-Cola, è stata ideata dall’attivista e regista palestinese Osama Qashoo, rifugiato a Londra, attraverso la Palestine House, impegnata nel supporto alla comunità palestinese a livello globale.

Distribuita in Italia da Equodistro, la Gaza Cola è disponibile in versione classica e senza zucchero. In origine, i fondi raccolti erano destinati alla ricostruzione dell’ospedale Al Karama, progetto poi reso impraticabile dal protrarsi del conflitto.

Attualmente, le risorse vengono indirizzate verso presidi sanitari e strutture temporanee, come tende da campo, nella Striscia di Gaza. È la stessa Palestine House a stabilire di volta in volta l’impiego dei fondi.

«L’idea è offrire una bevanda che non solo disseta, ma porta con sé un messaggio di solidarietà e resistenza», ha spiegato Qashoo, definendo la Gaza Cola come un “piccolo cavallo di Troia” capace di diffondere nel mondo l’attenzione sulla situazione di Gaza. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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