La stagione della Fiorentina si avvicina al traguardo della salvezza con un margine di sicurezza sempre più ampio. La contemporanea sconfitta del Cagliari e il pareggio della Cremonese hanno infatti contribuito a blindare ulteriormente la posizione dei viola, che affrontano il Lecce in uno scontro diretto meno decisivo rispetto alle attese iniziali.
Con otto punti di vantaggio proprio sui salentini, attualmente terz’ultimi, la squadra guidata da Vanoli può guardare al finale di stagione con maggiore serenità. Dopo la trasferta in Puglia, il calendario prevede sfide impegnative contro Roma, Juventus e Atalanta, partite che potrebbero incidere più sulla corsa Champions delle altre squadre che sulla classifica dei viola.
L’obiettivo immediato resta comunque quello di chiudere definitivamente il discorso salvezza, prima di un finale di campionato in cui la Fiorentina rischia anche di diventare arbitro della lotta per il quarto posto.
A pesare sul presente è soprattutto l’emergenza in attacco. Anche contro il Lecce mancherà Moise Kean, fermo ormai da quattro partite per un problema alla tibia che si è aggravato nelle ultime settimane. Le condizioni dell’attaccante preoccupano lo staff medico e potrebbero richiedere un periodo di stop prolungato, fino a due mesi.
L’assenza del centravanti si sta rivelando pesante per Vanoli, privato di uno dei principali terminali offensivi proprio nel momento decisivo della stagione. Kean non è più rientrato dopo la gara di Verona e, secondo chi gli è vicino, la soluzione migliore sarebbe il riposo completo.
Uno scenario che apre anche interrogativi sul futuro del giocatore, chiamato in estate a fare i conti con una stagione condizionata dagli infortuni e lontana dai numeri della scorsa annata, quando i suoi gol avevano trascinato la squadra fino al sesto posto.
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