Marco Brescianini, arrivato alla Fiorentina a gennaio, racconta il suo percorso in viola e la fase decisiva della stagione, sottolineando la necessità di restare concentrati per raggiungere la salvezza.
«Vista la classifica sapevo che c’era da rimboccarsi le maniche, ora siamo ad un buon punto ma bisogna restare coi piedi per terra perché non è ancora finita», afferma il centrocampista, che evidenzia anche il lavoro del gruppo e della società: «Siamo stati tutti bravi, a partire dai dirigenti che ci hanno trasmesso tranquillità. Sapevamo che dovevamo fare una scalata e ci siamo focalizzati solo su questo».
Guardando alla prossima partita contro la Roma, Brescianini spiega: «Giocando per ultimi sapremo i risultati ma ciò non cambierà il nostro approccio alla partita che sarà molto intensa, la Roma rispecchia tutte le caratteristiche di mister Gasperini». Sul tecnico aggiunge: «Per me è un fenomeno, tanti hanno cercato di emularlo ma è unico, ha la mentalità di chi vuole sempre alzare l’asticella. Ho imparato molto da lui».
Sulla sua scelta di lasciare l’Atalanta chiarisce: «No, è una tappa intermedia della mia carriera. Ho scelto io di andar via per cercare più spazio in un club importantissimo».
Parlando del futuro in viola, sottolinea: «Ho scelto di venire qui perché mi è stato presentato un progetto molto ambizioso. Dobbiamo portare a termine questa stagione nel migliore dei modi per poi ripartire con obiettivi alti». E sugli obiettivi personali: «Voglio diventare un punto fermo della squadra e raggiungere l’Europa, anche oltre la Conference».
Infine, sulla Nazionale e sul calcio italiano, commenta: «Fa male vedere la Nazionale ancora fuori. Noi calciatori italiani dobbiamo avere la voglia e la responsabilità per riportare il nostro calcio dove compete». Lo riporta Tuttosport.