Dopo la permanenza in A, la famiglia del piccolo tifoso di Lodi festeggia a Monte Senario: «Lui non ha mai dubitato, la Fiorentina è un amore ereditato»

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La salvezza matematica della Fiorentina ha un volto preciso, quello pulito e fiero del piccolo Tommaso. Il bambino che ha sfidato i pregiudizi e gli scherzi dei compagni di classe nella provincia "straniera" di Lodi, sventolando il suo orgoglio gigliato nel momento più buio della stagione, è diventato il simbolo di una tifoseria che non ha mai smesso di crederci. Per celebrare questo traguardo, la mamma di Tommy, Vania Franchi, parteciperà alla "Marcia della Salvezza" organizzata da Radio Bruno verso Monte Senario il prossimo 30 maggio.

Intervenuta oggi ai microfoni dell'emittente, Vania ha raccontato le radici di una passione che attraversa le generazioni e i confini geografici. «Tommy tifa Fiorentina per merito mio — ha spiegato con orgoglio — abbiamo condiviso questa passione che io ho ereditato da mio papà. Anche se viviamo in provincia di Lodi, tifa viola in territorio straniero e quando torniamo a Lucca dai nonni vediamo sempre la partita insieme». Una fede che non conosce distanze e che ha saputo resistere alle pressioni dell'ambiente scolastico, dove Tommy era spesso l'unico a difendere i colori della squadra allora ultima in classifica.

Il piccolo è diventato virale grazie a un post sui social in cui la madre raccontava un momento di fragilità, subito superato dalla forza del cuore. «Tommy è venuto alla ribalta per un post che feci — ha ricordato Vania a Radio Bruno — un giorno mi disse che non voleva mettere il giubbino della Fiorentina a scuola perché lo prendevano in giro. Poi, in realtà, lo ha rimesso subito: lui sapeva che fosse impossibile che la Fiorentina retrocedesse». Una certezza incrollabile che ha accompagnato la famiglia in tutto il percorso, dai guanti regalatigli dai portieri viola fino alla gioia del Franchi.

Il legame con la città e con i suoi media è stato fondamentale in questa "favola" moderna. «Ho, negli anni, sempre seguito prima Radio Blu e poi Radio Bruno», ha concluso Vania, sottolineando come la radio sia stata il filo diretto tra la loro casa in Lombardia e il cuore pulsante di Firenze. Ora, con la salvezza in tasca, la marcia verso Monte Senario rappresenta il ringraziamento di chi, come Tommy, ha saputo insegnare agli adulti il valore dell'appartenenza e la bellezza di restare fedeli a ciò che si ama, anche quando la classifica sembra dire il contrario.

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