Presentate a Firenze le imprese simulate, nate sui banchi di scuola

Dallo sviluppo di software in realtà virtuale per la riabilitazione psicomotoria alla gestione di servizi di pet therapy. Sono alcune delle imprese cooperative simulate, nate sui banchi di scuola e presentate oggi a Firenze per 'IdeaLab 2030: Intelligenze in cooperazione' la tappa conclusiva del progetto 'Verso Toscana 2030 - Il Rinascimento della cooperazione: La piazza delle Idee', promosso da Confcooperative Toscana e dalla Federazione Toscana delle Bcc che ha coinvolto quasi 800 studenti e 30 insegnanti.
    
"Vedere questi ragazzi - ha detto Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana - progettare servizi che uniscono l'innovazione tecnologica, come l'intelligenza artificiale, alla solidarietà concreta è la prova che il modello cooperativo è più attuale che mai". "Promuovere la cooperazione tra i giovani è fondamentale in un mondo in cui rischiano di prevalere l'individualismo e il ripiegamento su se stessi", ha aggiunto Gianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana Bcc.

    
Tra i progetti, due del Sarrocchi di Siena: un software per la riabilitazione psicomotoria e applicazioni di Ia per la cybersecurity e la creazione di gioielli e accessori con materiali scolastici abbandonati. Progettazione di kit didattici con materiali di scarto e promozione di percorsi naturalistici per persone con mobilità ridotta le proposte del Chino Chini di Borgo San Lorenzo.

Dal Russell Netwon di Scandicci un'impresa di servizi di pet therapy, dalla scuola primaria Galleno, a Fucecchio, riscoperta delle fiabe locali, mercatini solidali per il fondo gite scolastiche e la Fondazione Giulia Cecchettin è la proposta del Masaccio di San Giovanni Valdarno. E, ancora, due coop sociali che impiegano soggetti svantaggiati con il liceo Russoli di Pisa. Dal Pesenti di Cascina servizi di supporto psicologico per atleti e sicurezza in ambiti turistici montani e anche organizzazione eventi e doposcuola sportivo con servizio di trasporto integrato.

Gestire spazi culturali e organizzare eventi enogastronomici è la mission della coop del liceo don Marco Mori di Pontremoli; gestione digitale degli ordini mensa e creazione di spazi di socialità con il Rosimini di Grosseto e infine uso di 'monete cooperative' guadagnate con comportamenti virtuosi per acquistare giochi comuni per l'Istituto del sacro cuore di Poggio a Caiano.
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