I residenti e i commercianti di via Datini, nel quartiere di Gavinana a Firenze, vivono da mesi in una situazione di costante disagio. Il passaggio continuo di circa 400 mezzi pesanti al giorno – tra autobus urbani ed extraurbani e camion diretti ai cantieri della tramvia e del nuovo ponte Nencioni – provoca forti vibrazioni che fanno tremare pareti, vetri e arredamenti, rendendo difficile persino dormire la notte.
I danni strutturali: Nel tratto più critico (tra i civici 30 e 35), l'asfalto si sta sbriciolando e sul marciapiede si aprono avvallamenti e piccole voragini. Nei palazzi e nei negozi della zona stanno aumentando le crepe su muri, soffitti e vetrate.
Le cause del caos: La parziale chiusura di viale Giannotti ha riversato tutto il traffico pesante su via Datini. Inoltre, nonostante il limite di velocità sia di 30 km/h, molti mezzi procedono a velocità sostenuta.
Le richieste dei cittadini: Dopo una raccolta firme e un esposto presentati a marzo dello scorso anno (seguiti solo da un parziale e insufficiente ripristino del manto stradale davanti al civico 31), gli abitanti chiedono un rifacimento completo e strutturale della strada, l'installazione di dossi per rallentare i veicoli e sperano in un futuro alleggerimento del traffico grazie alla tramvia.
L'intervento politico: Sul caso è intervenuta l'opposizione in Consiglio comunale con un question time presentato a Palazzo Vecchio, chiedendo interventi strutturali urgenti sul sottofondo e sul manto stradale di via Datini e delle vie limitrofe (come via Erbosa e via del Bandino) per non lasciare soli i cittadini di fronte a una viabilità che rischia di peggiorare ulteriormente. Lo scrive la Nazione.
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