Il tecnico è ancora sotto contratto fino al 30 giugno, ma il club attende di chiudere l’operazione Grosso prima di ufficializzare il cambio in panchina

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Paolo Vanoli resta formalmente allenatore della Fiorentina, ma il suo futuro appare ormai segnato. La clausola che avrebbe fatto scattare automaticamente il rinnovo del contratto è scaduta e, nonostante l’assenza di comunicazioni ufficiali da parte del club, da giorni si parla con insistenza di un imminente avvicendamento in panchina. Il direttore sportivo Fabio Paratici avrebbe chiesto ancora qualche giorno di tempo all’agente del tecnico, Andrea D’Amico, prima di definire definitivamente la situazione.

La Fiorentina starebbe infatti aspettando la conclusione dell’iter che porterà Fabio Grosso a liberarsi dal Sassuolo. L’accordo con l’attuale tecnico neroverde sarebbe già stato raggiunto, ma restano da sistemare alcuni dettagli relativi allo staff e agli aspetti economici dell’operazione. Solo dopo la formalizzazione della separazione tra Grosso e il Sassuolo dovrebbe arrivare la comunicazione ufficiale a Vanoli.

Nei colloqui tra i due club potrebbe trovare spazio anche il mercato. Tra i nomi coinvolti c’è quello di M’Bala Nzola, reduce dalla stagione in prestito in Emilia e possibile pedina utile per agevolare l’intesa. La dirigenza viola segue inoltre con interesse altri giocatori del Sassuolo, tra cui Armand Laurienté e Cristian Volpato, ma l’obiettivo che sembra raccogliere maggior consenso è il centrocampista Ismaël Koné, autore di una stagione molto positiva e considerato un profilo ideale per il nuovo progetto tecnico.

Per la Fiorentina si avvicinano dunque giorni decisivi. Prima l’incontro con la proprietà negli Stati Uniti, poi la definizione della nuova guida tecnica e infine l’avvio concreto del mercato. Tutti passaggi che contribuiranno a delineare il volto della squadra chiamata a rilanciarsi nella prossima stagione.

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