Firenze accelera sui lavori di riqualificazione dello stadio, ma resta aperta la partita tra Comune e Fiorentina sul secondo lotto. Intanto i cantieri proseguiranno anche di notte

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Il cronoprogramma dei lavori al Franchi corre, ma il vero appuntamento decisivo è fissato per il 31 luglio. Entro quella data il Comune di Firenze dovrà infatti formalizzare alla Figc la candidatura della città come sede degli Europei del 2032, torneo che sarà organizzato congiuntamente da Italia e Turchia.

Per presentare la candidatura sarà necessario non soltanto confermare il progetto di riqualificazione dello stadio, già approvato da tempo, ma anche indicare con precisione le risorse economiche necessarie per completare l'intervento. Ed è proprio sul fronte finanziario che restano ancora diversi punti da chiarire.

A fine aprile la Fiorentina ha consegnato a Palazzo Vecchio una manifestazione di interesse per finanziare il secondo e ultimo lotto dei lavori con un investimento da 55 milioni di euro. Tuttavia, a oggi, non esiste ancora un accordo formale tra le parti che consenta di trasformare quella disponibilità in un vero project financing.

Sul tavolo restano questioni fondamentali come la durata della futura concessione dello stadio alla società viola e l'entità del canone che il club dovrà corrispondere una volta conclusa la riqualificazione. Temi che dovranno necessariamente essere definiti prima della presentazione della candidatura.

A confermare lo stallo è stata anche la risposta fornita dal Comune al consigliere comunale Dimitrij Palagi, che attraverso un accesso agli atti ha chiesto chiarimenti sullo stato della trattativa. Secondo Palazzo Vecchio, dopo la manifestazione di interesse della Fiorentina non risultano ulteriori comunicazioni formali.

Nel frattempo il Comune starebbe valutando anche un'alternativa. Qualora non si arrivasse a un'intesa con il club, l'amministrazione potrebbe finanziare l'intervento attraverso nuovi mutui, da ripagare successivamente con il canone della futura concessione dello stadio rinnovato.

Sul fronte dei cantieri, invece, l'attività prosegue senza sosta. Per accelerare i tempi è stata autorizzata l'estensione degli orari di lavoro, con possibilità di effettuare doppi turni e lavorazioni anche nelle ore serali. Fino al 30 novembre sarà possibile operare dal lunedì al venerdì tra le 6 e le 22 e il sabato dalle 8 alle 22.

In questi giorni continua la posa dei gradoni della nuova Curva Fiesole. Le prime venti file saranno completate in una fase successiva per consentire il lavoro delle gru impegnate nel montaggio della copertura. Procede anche l'installazione della grande trave reticolare da 90 metri che sosterrà la nuova struttura destinata a coprire la Fiesole, parte della Maratona e della Tribuna laterale.

L'obiettivo del Comune e delle imprese è completare le strutture principali della nuova curva entro ottobre 2026, per poi concentrarsi sulle finiture da ultimare entro la primavera del 2027.

Parallelamente proseguono gli interventi nelle aree esterne allo stadio. Nei prossimi mesi saranno sistemati piazzale Campioni del '56 e il giardino Niccolò Galli, con l'obiettivo di migliorare gli accessi e la gestione dei flussi dei tifosi. Tra le opere previste figurano l'allargamento del percorso tra Fiesole e Maratona, la realizzazione di una nuova rampa per superare il dislivello esistente e lo spostamento del Monumento ai tifosi.

Dopo l'avvio della stagione 2026-27 prenderanno invece il via ulteriori lavori esterni, tra cui il prolungamento di viale Nervi fino a viale Fanti e la riqualificazione dell'area mercato. Interventi pensati per preparare il Franchi alla riapertura progressiva dei settori rinnovati e alla sua futura veste da stadio moderno, anche in vista della candidatura a Euro 2032. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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