Firenze si conferma una città profondamente divisa dal punto di vista economico. I dati delle dichiarazioni dei redditi 2025, relativi all’anno d’imposta 2024 e pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, mostrano una differenza di oltre 20mila euro tra il quartiere più ricco e quello più povero della città.
Al vertice della classifica si trova l’area di Piazzale Donatello, dove il reddito medio pro capite raggiunge i 42.776 euro annui. All’estremo opposto ci sono Le Piagge, Peretola e Brozzi, che si fermano a 22.230 euro, con un divario superiore ai 20mila euro per contribuente.
Tra le zone più benestanti figurano anche il Galluzzo (38.612 euro), l’area della Fortezza (38.450 euro), il centro storico (37.227 euro) e Careggi-Serpiolle (37.211 euro). Nella fascia intermedia si collocano quartieri come le Cure, la stazione, Sant’Ambrogio, Campo di Marte, San Frediano e Rifredi, con redditi medi compresi tra i 30 e i 33mila euro.
Particolarmente significativo il caso di Gavinana, che con un reddito medio di 29.154 euro rappresenta la sintesi di due realtà molto diverse: da una parte le aree residenziali più prestigiose, dall’altra la zona di Sorgane, che negli ultimi anni ha mostrato una crescita economica importante.
Se le aree più ricche continuano a guidare la classifica, sono invece le periferie a registrare gli incrementi maggiori. Legnaia-Soffiano segna la crescita più elevata dell’intera città con un aumento del 4,68%, seguita dall’Isolotto (+4,5%), dalla Fortezza (+4,62%) e da Sorgane (+4,49%). Al contrario, quartieri storicamente benestanti come le Cure mostrano incrementi molto più contenuti.
Secondo l’analisi, tra le possibili cause di questa trasformazione c’è anche la pressione del mercato immobiliare e il boom degli affitti brevi, che stanno rendendo sempre più difficile per famiglie, giovani professionisti e lavoratori trovare abitazioni accessibili nelle zone centrali, spingendoli verso quartieri più esterni.
Anche nella città metropolitana emergono forti differenze. Fiesole si conferma il comune più ricco con un reddito medio di 31.800 euro, davanti a Bagno a Ripoli (30.945 euro) e Firenze (30.869 euro). Nella parte alta della classifica figurano anche Impruneta e Vaglia.
Tra i comuni con i redditi più bassi si trovano invece San Godenzo, Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio, che chiude la graduatoria con 22.208 euro pro capite. Tra Fiesole e Palazzuolo sul Senio il divario supera i 9.500 euro annui per contribuente.
La fotografia restituisce l’immagine di una Firenze sempre più polarizzata: da un lato i quartieri centrali e collinari che continuano a concentrare ricchezza e redditi elevati, dall’altro le periferie che restano più popolari ma mostrano segnali di crescita e trasformazione economica. Lo scrive la Nazione.
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