Presidio di Cgil e altre sigle domani a Firenze, sotto la prefettura, per ricordare i braccianti uccisi ad Amendolara (Cosenza), in concomitanza con la mobilitazione nazionale promossa con la Flai. "Sono morti in una vicenda che richiama ancora una volta la realtà dello sfruttamento, del caporalato e della negazione dei diritti più fondamentali. Non vogliamo che i loro nomi vengano dimenticati", dicono i promotori dell'iniziativa (ore 17) cui parteciperanno immigrati, in particolare dal Pakistan "per dire che nessuno deve morire per reclamare il proprio salario".
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