La nuova regolamentazione di Palazzo Vecchio su golf car e risciò turistici potrebbe lasciare aperta una zona grigia. È il tema emerso negli ultimi giorni attorno ai mezzi turistici autorizzati come Ncc da Comuni limitrofi a Firenze, una categoria che rischia di sfuggire almeno in parte alle restrizioni introdotte dall’amministrazione comunale e che entreranno pienamente in vigore dal prossimo ottobre.
La questione è stata sollevata dal comitato Salviamo Firenze, che ha segnalato la presenza nel centro storico di alcuni veicoli turistici ritenuti potenzialmente non conformi alla nuova disciplina comunale. Dalle verifiche effettuate da Palazzo Vecchio è emerso che alcuni dei mezzi fotografati non rientravano tra i 17 veicoli attualmente autorizzati dal Comune di Firenze per effettuare tour turistici lungo i percorsi consentiti.
Dopo la pubblicazione delle segnalazioni, la società MovinFlorence ha precisato che alcuni dei veicoli immortalati appartengono alla propria flotta di Ape Calessino e che l’attività viene svolta regolarmente grazie ad autorizzazioni Ncc rilasciate dal Comune di Fiesole.
L’azienda sottolinea di operare dal 2013 nel rispetto della normativa prevista per il noleggio con conducente. «Come i colleghi di Tuk Tuk Florence, il nostro servizio permette di spostarsi con veicoli di vario tipo e autista privato solo su prenotazione», spiegano i responsabili.
Secondo gli operatori, i mezzi sono regolarmente omologati, i conducenti possiedono le autorizzazioni richieste e il servizio viene svolto esclusivamente previa prenotazione, con obbligo di rientro in rimessa al termine dell’attività, seguendo le stesse regole previste per gli Ncc tradizionali.
Per l’assessore al turismo e allo sviluppo economico del Comune di Firenze, Jacopo Vicini, il rischio di una diffusione massiccia di questi veicoli nel centro storico resta comunque limitato. «Si tratta di casi assolutamente specifici», spiega, evidenziando come le autorizzazioni e i requisiti richiesti siano particolarmente complessi da ottenere.
Anche il Comune di Fiesole conferma che i numeri sono contenuti. Le autorizzazioni rilasciate per questo tipo di attività sarebbero infatti circa una decina.
Palazzo Vecchio precisa però che eventuali attività svolte in modo difforme rispetto ai requisiti previsti per il servizio Ncc potrebbero essere sanzionate. Inoltre il tema sarà affrontato nell’ambito del futuro regolamento dedicato proprio al settore del noleggio con conducente.
L’obiettivo dell’amministrazione è avviare un confronto con i Comuni dell’area metropolitana per coordinare le politiche di tutela del centro storico UNESCO, limitare il numero delle autorizzazioni e uniformare le procedure di rilascio. Una partita che potrebbe diventare centrale nei prossimi mesi, mentre Firenze cerca di trovare un equilibrio tra esigenze turistiche, mobilità e salvaguardia del proprio patrimonio urbano. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies













