Partenza con la Roma, poi due sfide interne. Grosso in panchina

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La Fiorentina che verrà partirà subito con un big match nella prossima Serie A. Uscendo dalle banalità del ‘tanto vanno affrontate tutte’, la stesura del calendario avvenuta ieri proietta già la squadra viola nel domani, a metà agosto, tra il primo turno di Coppa Italia e la prima giornata di campionato. Dopo quella dell’Olimpico coi giallorossi di Gasperini, ecco il binomio di partite interne con Frosinone e Torino in casa. Coi ciociari neo promossi, inoltre, avverranno le celebrazioni per il centenario del club gigliato.

ROMA. Non è la prima volta che la Fiorentina inaugura la sua stagione giocando la prima con la Roma. Successe anche con Italiano, quando i viola persero 3-1 restando in dieci dopo pochi minuti per il rosso a Dragowski, ma prendendosi i complimenti di José Mourinho per come la Fiorentina giocò all’Olimpico, per quell’identità che poi sarebbe stata molto apprezzata con l’allenatore ex Spezia. Successe anche nel 2004, al ritorno in Serie A della Fiorentina di Della Valle, con gol di Montella, poi fu la prima di Mario Cecchi Gori, finita 4-0 nel 1990/91, ma anche la prima del 1968/69, con vittoria e esito finale che tutti conosciamo. In totale sarà addirittura l’undicesimo debutto in A con la Roma, un record nella storia viola.

GROSSO E CALENDARIO. Tornando al calendario, nelle prime undici giornate la Fiorentina affronterà quasi tutta l’élite del campionato. Roma, Napoli, Como e Inter arriveranno entro le prime otto giornate, seguite da Atalanta e Juventus. Tradotto: sei delle sette squadre qualificate alle coppe europee saranno sulla strada dei viola già entro inizio novembre. Teoricamente, il momento migliore per sfidare le grandi, che saranno ancora in fase di rodaggio e alle prese coi primi turni europei, mentre i viola potranno poter lavorare nella settimana tipo. La prima a Roma, ad esempio, è un pericolo ma anche un vantaggio, visto i noti problemi a inizio stagione delle squadre del Gasp, soprattutto per la preparazione atletica tosta che l’allenatore giallorosso è solito fare in estate. Attenzione anche al finale: nelle ultime sei giornate arriveranno Juve, Bologna e Roma, i match con le pericolanti Lecce e Monza prima della trasferta conclusiva con la Lazio.

Lì si decideranno le sorti del campionato viola, sperando che ci sia in ballo l’Europa. Ecco, sì, perché la Fiorentina, ad oggi, riparte sapendo già il proprio calendario, sapendo che Vanoli non sarà più l’allenatore, attendendo la fumata bianca per l’approdo del nuovo tecnico, Grosso, ma con ancora grossi dubbi sul parco giocatori su cui lo stesso Grosso potrà avere a disposizione. Toccherà a Paratici fare la sua parte, dovendo tenere in equilibrio i conti, tagliando qualche ingaggio troppo pesante, dovendo anche rifare tutto il parco esterni, sicuramente offensivo, ma probabilmente anche quello arretrato. In bocca al lupo ai due Fabio. Tocca a voi riportare la Fiorentina dove tutti ci attendiamo che stia.
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