Dopo il summit negli Stati Uniti cresce l'attesa per il punto stampa del club. Dai terzini agli esterni offensivi, sono tanti i profili monitorati per costruire una squadra più competitiva

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Conclusa la missione americana, Alessandro Ferrari e Fabio Paratici sono pronti a rientrare a Firenze dopo il confronto con Giuseppe e Catherine Commisso e la parentesi statunitense culminata con la presenza all'esordio del Brasile al Mondiale contro il Marocco. Adesso l'attenzione si sposta sul resoconto degli incontri oltreoceano, con un punto stampa atteso a metà settimana che dovrà chiarire strategie e obiettivi della Fiorentina in vista del mercato estivo. Se davvero, come assicurato dal direttore sportivo viola alla Festa Viola del Valdarno, l'intenzione è quella di costruire una squadra importante, i prossimi giorni saranno decisivi per trasformare le parole in fatti.

I nomi emersi nelle ultime settimane sembrano indicare una direzione precisa. Profili come Matteo Ruggeri, Destiny Udogie, Radu Dragusin e Brooke Norton-Cuffy rispondono all'identikit tracciato da Paratici: giovani, di prospettiva e con un respiro internazionale. La Fiorentina sarà tra le società più attive dell'estate e le corsie laterali rappresentano una priorità. A destra si lavora in previsione di un eventuale addio di Dodò, che però non è scontato: senza offerte considerate adeguate, il brasiliano potrebbe anche prolungare di un anno il proprio contratto. A sinistra, invece, l'arrivo di un rinforzo appare inevitabile, con Ruggeri e Udogie tra i principali candidati.

Anche il reparto difensivo e il centrocampo sono oggetto di valutazioni. Dragusin resta un profilo molto gradito, così come Caleb Okoli, reduce dalla retrocessione con il Leicester e considerato un'opportunità interessante. In mezzo al campo continuano a circolare i nomi di Mohamadou Kanté del West Ham e di Kristian Thorstvedt, operazione che potrebbe accelerare proprio con il ritorno in Italia di Paratici. Ma è soprattutto sugli esterni offensivi che il casting resta apertissimo. Da Volpato a Koleosho, passando per Cancellieri e Onal del NEC, osservato più volte dagli scout viola, fino ad arrivare allo svedese Isak Bjerkebo del Sirius, autore di un avvio di stagione brillante con nove gol e due assist in dieci partite. L'obiettivo è rinforzare profondamente il reparto, con almeno quattro innesti previsti sugli esterni. Resta in bilico anche Manor Solomon: la Fiorentina attende una risposta dal Tottenham e, a fronte di uno sconto rispetto ai dieci milioni inizialmente pattuiti, la permanenza in viola dell'israeliano potrebbe diventare una possibilità concreta.

I nomi in grado di accendere definitivamente l'entusiasmo della piazza forse devono ancora arrivare, ma la sensazione è che la Fiorentina voglia davvero cambiare passo. La stagione del centenario si avvicina e il mercato sarà il primo banco di prova per capire quanto siano concrete le ambizioni del nuovo corso viola.

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