Dopo una stagione in costante crescita, il centrocampista viola è finito nel mirino delle big. Il club lo considera un intoccabile e punta a blindarlo nel progetto di Fabio Grosso

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Da oggetto quasi misterioso a possibile protagonista del mercato estivo. L'estate di Cher Ndour si preannuncia particolarmente calda, dopo una stagione che lo ha consacrato come una delle poche note liete della Fiorentina. In un'annata complicata per gran parte della rosa viola, il centrocampista classe 2004 è riuscito ad accrescere il proprio valore tecnico ed economico, attirando l'attenzione di alcune delle principali società italiane.

Dopo le indiscrezioni che lo avevano accostato al Napoli, nelle ultime ore si sarebbe fatta avanti con decisione anche la Juventus. Il club bianconero, con la nuova area sportiva guidata dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali, avrebbe avviato i primi contatti esplorativi con la Fiorentina per comprendere i margini di una possibile trattativa.

La risposta arrivata da Firenze, però, sarebbe stata netta: per sedersi al tavolo e discutere della cessione di Ndour servirebbero almeno 30 milioni di euro. Una valutazione elevata, che riflette la considerazione di cui gode il giocatore all'interno del club viola, dove viene ritenuto uno degli elementi «intoccabili», salvo offerte considerate irrinunciabili.

Il rendimento dell'ex Besiktas, soprattutto dopo l'arrivo di Paolo Vanoli in panchina, è stato infatti di alto livello. Ndour ha chiuso la stagione con 47 presenze e 7 reti complessive, numeri che gli hanno consentito di rilanciarsi anche in chiave azzurra, fino a diventare uno dei protagonisti della Nazionale guidata da Silvio Baldini, indossando persino la maglia numero 10.

Dietro la volontà della Fiorentina di resistere alle avances delle big c'è anche una motivazione economica. Nell'accordo siglato nel gennaio 2025 con il Paris Saint-Germain, al momento del trasferimento del giocatore in viola, è stata infatti inserita una clausola che riconosce al club francese il 50% dell'eventuale futura rivendita del centrocampista. Un aspetto che rende oggi poco conveniente una cessione immediata e spinge la società a puntare sulla sua valorizzazione sportiva.

Nel progetto tattico di Fabio Grosso, Ndour potrebbe assumere un ruolo centrale. Con le dovute proporzioni, il tecnico vedrebbe in lui caratteristiche simili a quelle che Koné aveva nel Sassuolo: fisicità, capacità d'interdizione e qualità nella prima costruzione del gioco.

Resta da capire se la Juventus deciderà di rilanciare, magari inserendo nell'operazione una contropartita tecnica come Fabio Miretti, ipotesi che renderebbe però ancora più complessa la trattativa anche alla luce degli accordi con il Psg.

Al momento, tuttavia, la sensazione che filtra dal Viola Park è chiara: la Fiorentina non ha alcuna intenzione di privarsi di Cher Ndour e vuole costruire il proprio futuro anche attorno a uno dei talenti che più si sono messi in luce nell'ultima stagione.

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