Gratis i bus per gli under 11, abbonamenti invariati per gli studenti under 26 e possibilità di pagare a rate. La Regione studia ulteriori sconti per famiglie e fragili

Dal 1° agosto il biglietto del trasporto pubblico locale in Toscana passerà da 1,70 a 2 euro, sia per autobus che per tramvie a Firenze. Accanto ai rincari, però, la Regione introduce una serie di misure per attenuare l'impatto economico sugli utenti, con particolare attenzione a famiglie, studenti e pendolari abituali.

La novità più significativa riguarda i più piccoli: i bambini fino a 11 anni potranno viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici. Finora, infatti, il criterio per l'esenzione era legato all'altezza inferiore a un metro. Una modifica che amplia sensibilmente la platea dei beneficiari.

Importanti agevolazioni anche per gli studenti. «Gli studenti under 26 non avranno alcun aumento dell'abbonamento a livello regionale sull'extraurbano. È una misura molto importante di cui si è fatta carico la Regione Toscana», ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti, Filippo Boni. Per la prima volta, inoltre, gli abbonamenti degli autobus potranno essere pagati in quattro rate. «Chi ha un abbonamento per l'autobus potrà rateizzarlo in quattro rate. Il lieve aumento potrà così essere ammortizzato nel corso dei mesi», ha aggiunto l'assessore.

La Regione sta inoltre valutando ulteriori forme di sostegno dedicate alle famiglie e alle persone in condizioni di fragilità. Sul trasporto pubblico su gomma saranno investiti circa 10 milioni di euro per ridurre l'impatto dei rincari, abbattendo quasi della metà l'aumento inizialmente previsto sugli abbonamenti, dal 15% all'8%.

Per chi utilizza abitualmente il trasporto pubblico, il costo effettivo del viaggio continuerà a essere più contenuto rispetto al biglietto singolo. In città il ticket ordinario costerà 2 euro, mentre con un carnet da dieci corse il prezzo medio scenderà a 1,80 euro a viaggio. Con un abbonamento mensile, ipotizzando 40 spostamenti, il costo unitario sarà di circa 1,06 euro, mentre con l'abbonamento annuale e una stima di 400 viaggi si ridurrà fino a 90 centesimi a corsa.

Le nuove misure saranno al centro del confronto con i Comuni nella conferenza dei servizi prevista il 21 luglio, dove la Regione si è detta disponibile a valutare ulteriori agevolazioni per contenere il peso degli aumenti. Lo scrive la Nazione. 

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