La Fiorentina non smette di sperare in un riavvicinamento con Giancarlo Antognoni. Dopo le parole dell'ex capitano, che in un'intervista a Repubblica aveva annunciato la propria intenzione di non partecipare alle celebrazioni per il Centenario viola, il direttore generale Alessandro Ferrari ha voluto lanciare un nuovo appello alla storica bandiera del club.
«Ci auguriamo che Giancarlo Antognoni possa scegliere di condividere con il popolo viola una giornata così speciale. Sarebbe il modo più bello per rendere omaggio a una storia che, da sempre, è anche la sua», afferma Ferrari, tendendo la mano all'Unico 10 in vista della grande festa del prossimo 29 agosto 2026.
L'auspicio del club arriva dopo le dichiarazioni di Antognoni, che aveva raccontato la profonda distanza maturata negli ultimi anni nei confronti della proprietà viola. «Cinque anni fa volevano demansionarmi e non potevo accettare. La mia dignità non ha prezzo e da quel momento non vado più allo stadio, i rapporti con il club sono nulli. Ora c'è il Centenario, mi hanno invitato ma non credo che andrò. Servirebbero passi più concreti», aveva spiegato l'ex capitano.
Ferrari sceglie però la strada dell'unità e del senso di appartenenza. «Il Centenario della Fiorentina sarà la celebrazione di una storia gloriosa costruita in cento anni da uomini, donne, dirigenti, allenatori e calciatori che hanno contribuito a rendere unica questa maglia. Giancarlo Antognoni è stato protagonista di alcune delle pagine più belle e significative della nostra storia».
Il direttore generale richiama quindi il valore simbolico che la presenza dell'ex numero 10 avrebbe soprattutto per le nuove generazioni. «Da capitano e da uomo Antognoni ha dimostrato il proprio amore verso la Fiorentina, un legame che continua a vivere nel ricordo e nell'affetto dei tifosi viola. Per questo motivo l'auspicio è che il Centenario possa rappresentare un'occasione per guardare avanti».
«Il prossimo 29 agosto celebreremo la storia di una squadra che appartiene a tutti coloro che l'hanno amata e onorata. Sarà un momento importante anche per i più giovani, che avranno l'opportunità di conoscere da vicino i protagonisti che hanno contribuito a costruire l'identità della Fiorentina e a trasmettere i valori che questa maglia rappresenta».
Ferrari conclude ribadendo lo spirito con cui il club immagina l'appuntamento del Centenario: «Quegli stessi valori richiamati recentemente dal presidente Giuseppe Commisso: senso di appartenenza, rispetto, passione e orgoglio. Valori che hanno accompagnato la Fiorentina nel suo passato e che devono continuare a guidarne il futuro. La nostra volontà è quella di vivere il Centenario come una grande festa aperta a tutti coloro che vogliono bene alla Fiorentina: dalle istituzioni alle associazioni, dagli ex calciatori ai tanti protagonisti della storia viola, fino ad arrivare al vero cuore pulsante: i tifosi».
Intanto, sul fronte del futuro della squadra, nella giornata di oggi è previsto l'incontro tra il direttore sportivo Fabio Paratici e l'entourage di Moise Kean per fare il punto sulla situazione dell'attaccante e sulle prospettive della prossima stagione.
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