Il Centenario della Fiorentina rischia di andare in scena senza il suo simbolo più amato. Giancarlo Antognoni conferma infatti la decisione di non partecipare ai festeggiamenti del prossimo 29 agosto al Franchi, ribadendo la distanza ormai insanabile con l'attuale proprietà viola.
Un rapporto incrinato da tempo, come lo stesso ex capitano aveva già raccontato nei mesi scorsi. «Io festeggio con la gente, non con le proprietà. Sono sempre stato coerente con tutti: società e tifosi. Con Commisso non ci siamo trovati, mi sono sentito degradato senza motivo», aveva dichiarato a dicembre. Concetti ribaditi anche recentemente: «Cinque anni fa volevano demansionarmi. La mia dignità non ha prezzo. Da quel momento non vado più allo stadio, i rapporti con il club sono nulli. Ora c'è il Centenario, mi hanno invitato ma non credo che andrò. Servirebbero passi più concreti».
Alla domanda se esista ancora uno spiraglio per rivederlo al Franchi, Antognoni è categorico. «Non ci vado – è netto l'Unico 10 –. Mi hanno invitato con la solita mail... nemmeno una telefonata. Magari non sarei andato comunque, ma con una telefonata forse le cose sarebbero andate in maniera diversa...».
Una porta che appare definitivamente chiusa. «Cinque anni di freddezza. Sono andato al funerale e ho fatto le condoglianze alla famiglia per correttezza e rispetto», spiega ancora Antognoni. Ma il pensiero finale è rivolto a chi non ha mai smesso di sostenerlo: «Mi dispiace per i tifosi, con loro c'è sempre un ottimo rapporto».
Dal canto suo, la Fiorentina continua a coltivare la speranza di un ripensamento. «Il Centenario è un momento di celebrazione della storia, dei calciatori che hanno vestito la maglia della Fiorentina e di tutti quelli che hanno vissuto con il viola nel cuore, dal campo o dagli spalti», ha spiegato il direttore generale Alessandro Ferrari. «Per questo motivo ci auguriamo che anche Giancarlo possa scegliere di condividere con il popolo viola una giornata così speciale».
Intanto la macchina organizzativa procede a pieno ritmo. Il club ha inviato oltre mille inviti agli ex protagonisti della storia viola, coinvolgendo anche le precedenti proprietà, dalla famiglia Pontello ai Cecchi Gori, fino ai fratelli Della Valle. L'idea è quella di una festa aperta a tutti, con videomessaggi per chi non potrà essere presente e un grande spettacolo al Franchi in occasione della sfida contro il Frosinone.
Il programma prevede uno show prima della partita e una celebrazione in stile americano al termine dell'incontro, compatibilmente con i vincoli imposti dai lavori di ristrutturazione dello stadio. I festeggiamenti proseguiranno poi il 2 settembre con la sfida tra la Fiorentina All Stars e le Legends di Operazione Nostalgia, con la presenza annunciata di ex campioni come Sebastien Frey, David Pizarro, Angelo Di Livio e Giuseppe Rossi.
Sullo sfondo, però, resta l'assenza che farebbe più rumore di tutte. Perché il Centenario della Fiorentina senza Giancarlo Antognoni sarebbe una festa inevitabilmente incompleta agli occhi di gran parte del popolo viola. Lo scrive la Nazione.
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