In vista del Centenario della Fiorentina, l'istituzione toscana assegna una targa speciale all'Unico Capitano e al "Sindaco" per il loro legame indissolubile con Firenze e la sua tifoseria.

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In un momento di forte dibattito attorno alle celebrazioni del Centenario della Fiorentina, le istituzioni calciano il pallone oltre le polemiche per rendere omaggio alla storia più pura del club. Questa mattina, la sede del Consiglio regionale della Toscana a Firenze ha ospitato la cerimonia di consegna di una targa speciale intitolata "Solo per la maglia" a due dei campioni più amati e iconici del passato recente e remoto della squadra: Giancarlo Antognoni e Borja Valero. Entrambi i calciatori sono stati premiati per le loro scelte, sia professionali che di vita, che li hanno resi unici e immediatamente distinguibili agli occhi della tifoseria, lasciando un segno che va ben oltre i meri meriti sportivi sul rettangolo verde.

A fare gli onori di casa e a consegnare i riconoscimenti è stata la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi. Durante l'evento, la presidente ha voluto rimarcare con forza il profondo valore simbolico dell'iniziativa, spiegando come Antognoni e Borja Valero riescano a rappresentare e unire due generazioni di sportivi apparentemente distanti ma in realtà legate dai medesimi e rari principi cardine: il senso di appartenenza, il rispetto per la storia locale e l'amore viscerale per i colori viola. L'omaggio dell'istituzione regionale non è andato soltanto alle doti tecniche dei due atleti, ma alla loro straordinaria capacità di costruire un legame umano, autentico e duraturo con il tessuto sociale di Firenze e con la sua gente.

La targa dedicata a Giancarlo Antognoni recita testualmente l'elogio a un "campione viola vanto della nostra regione". Visibilmente emozionato, l'Unico Capitano ha espresso la propria felicità per il premio, sottolineando come questo tributo sia la dimostrazione lampante di aver seminato bene negli anni e di aver lasciato un ricordo sincero nel cuore della città, della Fiorentina e di tutto il popolo fiorentino. Per Borja Valero, la motivazione incisa sull'ottone ne ha celebrato la figura come un "esempio di classe, intelligenza e lealtà sportiva", ringraziandolo ufficialmente per aver onorato la maglia con talento, sacrificio e un radicato senso di appartenenza. Il centrocampista spagnolo, soprannominato storicamente il "Sindaco" dai suoi sostenitori, ha definito bellissimo l'orgoglio di vedere il proprio nome ricordato per quanto fatto e dato in favore della causa viola.

Questo emozionante faccia a faccia istituzionale con la storia del club rappresenta soltanto il prologo di un calendario di eventi che si preannuncia molto fitto. I festeggiamenti ufficiali per i cento anni della fondazione della Fiorentina entreranno nel vivo la sera del prossimo 3 luglio sul palcoscenico dello storico Teatro Niccolini di Firenze. In quell'occasione, il pubblico presente potrà assistere a un vero e proprio viaggio narrativo attraverso un secolo di passione calcistica toscana, scandito dal ritmo di testimonianze dirette, rari filmati d'epoca ricreati per l'occasione, fotografie storiche e i racconti inediti dei protagonisti che hanno avuto il privilegio di indossare la gloriosa maglia gigliata.

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