Il centrocampista della Juventus piace a entrambe le società. I bianconeri valutano il classe 2003 circa 15 milioni di euro, ma sul giocatore ci sono anche altri club

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Fabio Miretti si conferma uno dei profili più seguiti in vista della prossima sessione di mercato e potrebbe presto diventare protagonista di un derby tutto emiliano-toscano tra Bologna e Fiorentina. Il centrocampista classe 2003, di proprietà della Juventus, è infatti da tempo nel mirino di entrambe le società, che continuano a monitorarne la situazione in vista della prossima stagione.

La Juventus, impegnata a reperire risorse attraverso cessioni e plusvalenze, potrebbe prendere in considerazione offerte per il giovane talento cresciuto nel settore giovanile bianconero. Una prospettiva che ha attirato l’attenzione di diversi club, con Bologna e Fiorentina in prima fila ma non sole nella corsa al giocatore.

La società viola segue Miretti da tempo e ne apprezza le qualità tecniche, la duttilità tattica e i margini di crescita. Anche il Bologna, però, ha inserito il suo nome tra gli obiettivi per rinforzare il centrocampo, considerandolo un profilo ideale per il progetto rossoblù.

A complicare la trattativa è soprattutto la valutazione fissata dalla Juventus. Per lasciar partire il giocatore, infatti, il club bianconero chiede una cifra vicina ai 15 milioni di euro, considerata al momento piuttosto elevata dal Bologna. Nelle ultime settimane il responsabile dell’area tecnica rossoblù, insieme a Giovanni Sartori e Marco Di Vaio, ha continuato a confrontarsi sulle strategie di mercato e sui possibili rinforzi per la rosa.

Prima di affondare il colpo su nuovi acquisti, tuttavia, la priorità del Bologna resta la permanenza di Remo Freuler, elemento considerato fondamentale negli equilibri della squadra. La Fiorentina, dal canto suo, continua a osservare con attenzione gli sviluppi, pronta a inserirsi qualora si aprissero margini concreti per arrivare al centrocampista juventino.

Con il mercato ormai alle porte, il futuro di Miretti resta dunque tutto da scrivere, ma la sensazione è che il suo nome continuerà a essere uno dei più discussi nelle prossime settimane.

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