Vertice tra Paratici e l’agente Alessandro Lucci. L’attaccante vuole conoscere i piani del club ma non ha chiesto la cessione. La clausola da 62 milioni resta il riferimento

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L’incontro tra il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici e Alessandro Lucci, agente di Moise Kean, è servito a fare il punto sul futuro dell’attaccante e a confermare la volontà reciproca di proseguire il rapporto. Il faccia a faccia si è svolto in un clima sereno e collaborativo, senza particolari tensioni o richieste di separazione da parte del giocatore.

Kean, infatti, non ha manifestato alcuna intenzione di lasciare Firenze né di forzare una cessione durante l’estate. L’obiettivo dell’attaccante era soprattutto quello di comprendere i programmi della società e il ruolo che avrà nel nuovo progetto tecnico guidato da Fabio Grosso. Da parte sua, la Fiorentina ha ribadito di considerarlo uno dei pilastri della squadra e di non essere alla ricerca di potenziali acquirenti.

Rispetto all’estate scorsa, però, lo scenario presenta alcune differenze. Se dodici mesi fa il club viola non avrebbe preso in considerazione offerte inferiori al valore della clausola rescissoria, oggi la società sarebbe disponibile a valutare eventuali proposte particolarmente importanti. Resta comunque centrale la clausola da 62 milioni di euro, valida dal 1° al 15 luglio, mentre la valutazione del giocatore non scenderebbe sotto una base di circa 40 milioni di euro.

Anche i tempi del mercato potrebbero giocare un ruolo decisivo. La Fiorentina, infatti, difficilmente prenderebbe in considerazione una cessione nelle ultime settimane della sessione estiva, quando individuare un sostituto all’altezza diventerebbe molto più complicato. Per questo motivo, qualsiasi eventuale sviluppo dovrà arrivare in tempi rapidi.

Le parti si sono lasciate con l’impegno di aggiornarsi qualora dovessero arrivare offerte concrete. Al momento Kean prenderebbe in considerazione soltanto proposte provenienti da club di primissima fascia, impegnati stabilmente in Champions League. Intanto la Fiorentina continua a lavorare per trattenerlo e costruire attorno a lui il nuovo corso targato Grosso.

Ad oggi, dunque, la permanenza in maglia viola resta l’ipotesi più probabile.

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