Il raduno dell’8 luglio al Viola Park potrebbe rappresentare soltanto una tappa di passaggio per alcuni giocatori rientrati dai prestiti e ormai fuori dai piani della nuova Fiorentina. Il direttore sportivo Fabio Paratici è chiamato a gestire diverse situazioni in uscita, sia per ragioni tecniche sia per alleggerire un monte ingaggi che il club intende ridurre in vista della nuova stagione guidata da Fabio Grosso.
Tra i casi più delicati c’è quello di Simon Sohm. Dopo il mancato riscatto da parte del Bologna e un’esperienza poco convincente, il centrocampista sembra destinato a una nuova partenza. Il contratto fino al 2030 e un ingaggio vicino a 1,5 milioni di euro rendono la sua posizione particolarmente rilevante nelle strategie viola, con una cessione definitiva che sarebbe gradita ma non semplice da concretizzare.
Più vicini all’addio sono invece Riccardo Sottil, Antonin Barak e M'Bala Nzola, tutti in scadenza tra un anno. Sottil, dopo i prestiti a Pescara, Cagliari, Milan e Lecce, non è mai riuscito a imporsi in maglia viola. Barak non ha replicato a Firenze il rendimento mostrato a Verona, mentre Nzola non ha lasciato il segno nelle sue ultime esperienze lontano dalla Toscana. Per tutti e tre la Fiorentina è al lavoro per individuare nuove destinazioni e liberare spazio in rosa e a bilancio, passaggi considerati fondamentali per la costruzione della squadra del futuro.
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