La nuova Fiorentina non si sta costruendo soltanto attraverso il mercato dei giocatori. Parallelamente alle operazioni per rinforzare la rosa, il club è impegnato nella definizione di uno staff tecnico all’altezza delle ambizioni della società e del nuovo corso guidato da Fabio Grosso. Una necessità resa ancora più evidente dal numero limitato di collaboratori che l’allenatore porterà con sé: il vice Raffaele Longo, il preparatore atletico Francesco Vaccariello e il collaboratore tecnico Mauro Carretta, già al suo fianco nelle esperienze di Frosinone, Lione e Sassuolo.
Il primo innesto è ormai individuato in Claudio Filippi, preparatore dei portieri molto vicino a Fabio Paratici e forte di una lunga esperienza nel calcio professionistico. Ma la società starebbe lavorando anche su altri profili di spessore internazionale. Tra questi figura Damià Abella, ex calciatore spagnolo con esperienze in Inghilterra tra West Bromwich Albion e Watford, destinato a ricoprire il ruolo di match analyst.
Novità importanti anche per l’area medica. Il nome più accreditato è quello di Andrea Magini, fisioterapista toscano originario di Terranuova Bracciolini. Dopo un’esperienza nel settore giovanile viola tra il 2014 e il 2016, Magini ha sviluppato la propria carriera tra Cina, Spagna e Inghilterra, collaborando con club di primo piano come il Villarreal e il Chelsea. Attualmente è anche consulente esterno dei Blues e fisioterapista di fiducia dell’attaccante del Bayern Monaco Nicolas Jackson. La sensazione è che molte delle nuove figure individuate siano legate alla rete di conoscenze costruita da Paratici durante gli anni trascorsi nel calcio inglese, a conferma della volontà della Fiorentina di rafforzare non solo la squadra ma l’intera struttura della prima squadra.
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