Tra i giocatori destinati a lasciare ufficialmente la Fiorentina alla scadenza del 30 giugno c’è anche Manor Solomon. L’esterno offensivo non sarà riscattato dai viola per i 10 milioni di euro concordati con il Tottenham Hotspur al momento del suo arrivo, ma continua a sperare in una nuova opportunità a Firenze. Solomon si è ambientato rapidamente in città insieme alla moglie Dana e alla figlia nata proprio in Toscana e avrebbe gradito proseguire la sua esperienza in maglia viola, interrotta anche da un infortunio che ne ha limitato il rendimento nella parte finale della stagione.
Al momento, però, la Fiorentina non considera l’israeliano una priorità di mercato. Il direttore sportivo Fabio Paratici è al lavoro su altri profili per rinforzare gli esterni offensivi e tra i nomi seguiti figurano Luca Koleosho, Matteo Cancellieri e Johan Bakayoko. Tuttavia, se nelle prossime settimane alcune trattative non dovessero concretizzarsi, Solomon potrebbe tornare d’attualità, soprattutto in caso di una nuova operazione in prestito o a condizioni economiche più favorevoli rispetto a quelle previste dal riscatto.
Oltre a Solomon, non verranno riscattati nemmeno Daniele Rugani, destinato a rientrare alla Juventus, e Harrison, che proseguirà la propria carriera nella MLS. Si conclude anche l’esperienza di Abdelhamid Sabiri. Intanto la Fiorentina continua a lavorare all’organizzazione delle celebrazioni per il Centenario: per la sfida delle Legends del 2 settembre al Viola Park sono stati annunciati anche Manuel Pasqual e Martin Jørgensen, che si aggiungono a nomi come Frey, Pizarro, Di Livio, Giuseppe Rossi, Dainelli e Mutu. La gara farà seguito alla grande festa in programma il 29 agosto allo stadio Franchi.
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