Il calciomercato della Fiorentina entra in una fase decisiva. Il direttore sportivo Fabio Paratici continua a lavorare per consegnare a Fabio Grosso una rosa sempre più competitiva, con operazioni aperte praticamente in ogni reparto. Dall'attacco alla difesa, passando per il centrocampo, il club viola valuta diverse opportunità senza perdere di vista le possibili uscite e le situazioni ancora da definire.
La priorità della Fiorentina resta il rinforzo sulle corsie offensive. Il nome in cima alla lista è ancora quello di Luca Koleosho, esterno del Burnley e della Nazionale Under 21. I viola, però, non sono intenzionati ad attendere ancora a lungo una risposta definitiva e nei prossimi giorni la trattativa potrebbe arrivare alla conclusione, in un senso o nell'altro. Per questo motivo Paratici ha già individuato diverse alternative. Tra i profili più apprezzati ci sono Cristian Volpato e Armand Laurienté del Sassuolo. Entrambi rappresentano soluzioni di qualità, ma le richieste economiche del club emiliano sono elevate: oltre 15 milioni per Volpato e più di 20 milioni per Laurienté. Resta viva anche la pista che porta a Matteo Cancellieri. La Lazio è pronta ad ascoltare offerte per l'esterno offensivo e la valutazione, compresa tra i 7 e gli 8 milioni di euro, viene considerata sostenibile dalla dirigenza viola. Sul taccuino di Paratici figura inoltre Filip Kostic, che dopo la conclusione del rapporto con la Juventus rappresenta un'opportunità a parametro zero.
In mezzo al campo il profilo individuato dalla Fiorentina è quello di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista del Sassuolo piace da tempo e continua a essere la prima scelta per rinforzare la mediana. La trattativa, tuttavia, non si preannuncia semplice. Il Sassuolo continua a chiedere una cifra importante e serviranno pazienza e dialogo per trovare un'intesa che possa soddisfare entrambe le società.
Anche la difesa è destinata a subire modifiche. Molto dipenderà innanzitutto dal futuro di Dodô: in caso di cessione del brasiliano, la Fiorentina è pronta a intervenire sulla fascia destra. João Mário e Belghali sono i due nomi maggiormente seguiti per raccoglierne l'eredità. Sulla corsia sinistra continua invece a piacere Nuno Tavares. Al centro della difesa, invece, le valutazioni dipenderanno soprattutto dalle eventuali offerte per Pietro Comuzzo e Marin Pongračić.Se il difensore croato dovesse lasciare Firenze, Paratici potrebbe tornare con decisione su Radu Drăgușin, obiettivo già seguito durante il mercato invernale.
In attacco la situazione è al momento piuttosto stabile. È iniziato il periodo di validità della clausola rescissoria da 62 milioni di euro inserita nel contratto di Moise Kean, ma finora nessun club ha mosso passi concreti per esercitarla. Qualora dovessero arrivare offerte dopo la scadenza della clausola, la Fiorentina le valuterà con attenzione, considerando anche l'impatto che un'eventuale cessione avrebbe sulla preparazione della nuova stagione. Resta da monitorare anche la posizione di Roberto Piccoli. La Lazio ha effettuato alcuni contatti esplorativi, ma il club viola è disposto a trattare soltanto di fronte a una proposta ritenuta adeguata. Anche la volontà del giocatore sarà determinante: l'attaccante prenderebbe in considerazione una partenza solo per un progetto che gli garantisca continuità e un ruolo centrale.
Con la chiusura della stagione si è conclusa anche l'esperienza di Abdelhamid Sabiri in maglia viola. Arrivato nel 2023, il centrocampista marocchino non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio importante e il suo contratto è terminato. Si chiudono anche le esperienze dei giocatori arrivati in prestito. Harrison e Daniele Rugani hanno fatto ritorno ai rispettivi club e non proseguiranno il loro percorso a Firenze. Diverso il discorso per Manor Solomon. Il Tottenham non sembra intenzionato a puntare sull'esterno israeliano e la Fiorentina continua a monitorare la situazione. Un nuovo accordo non è da escludere, ma tutto dipenderà dalle condizioni economiche dell'operazione e dalla capacità di Fabio Paratici di ottenere una formula più vantaggiosa rispetto a quella ipotizzata nelle scorse settimane.
La priorità della Fiorentina resta il rinforzo sulle corsie offensive. Il nome in cima alla lista è ancora quello di Luca Koleosho, esterno del Burnley e della Nazionale Under 21. I viola, però, non sono intenzionati ad attendere ancora a lungo una risposta definitiva e nei prossimi giorni la trattativa potrebbe arrivare alla conclusione, in un senso o nell'altro. Per questo motivo Paratici ha già individuato diverse alternative. Tra i profili più apprezzati ci sono Cristian Volpato e Armand Laurienté del Sassuolo. Entrambi rappresentano soluzioni di qualità, ma le richieste economiche del club emiliano sono elevate: oltre 15 milioni per Volpato e più di 20 milioni per Laurienté. Resta viva anche la pista che porta a Matteo Cancellieri. La Lazio è pronta ad ascoltare offerte per l'esterno offensivo e la valutazione, compresa tra i 7 e gli 8 milioni di euro, viene considerata sostenibile dalla dirigenza viola. Sul taccuino di Paratici figura inoltre Filip Kostic, che dopo la conclusione del rapporto con la Juventus rappresenta un'opportunità a parametro zero.
In mezzo al campo il profilo individuato dalla Fiorentina è quello di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista del Sassuolo piace da tempo e continua a essere la prima scelta per rinforzare la mediana. La trattativa, tuttavia, non si preannuncia semplice. Il Sassuolo continua a chiedere una cifra importante e serviranno pazienza e dialogo per trovare un'intesa che possa soddisfare entrambe le società.
Anche la difesa è destinata a subire modifiche. Molto dipenderà innanzitutto dal futuro di Dodô: in caso di cessione del brasiliano, la Fiorentina è pronta a intervenire sulla fascia destra. João Mário e Belghali sono i due nomi maggiormente seguiti per raccoglierne l'eredità. Sulla corsia sinistra continua invece a piacere Nuno Tavares. Al centro della difesa, invece, le valutazioni dipenderanno soprattutto dalle eventuali offerte per Pietro Comuzzo e Marin Pongračić.Se il difensore croato dovesse lasciare Firenze, Paratici potrebbe tornare con decisione su Radu Drăgușin, obiettivo già seguito durante il mercato invernale.
In attacco la situazione è al momento piuttosto stabile. È iniziato il periodo di validità della clausola rescissoria da 62 milioni di euro inserita nel contratto di Moise Kean, ma finora nessun club ha mosso passi concreti per esercitarla. Qualora dovessero arrivare offerte dopo la scadenza della clausola, la Fiorentina le valuterà con attenzione, considerando anche l'impatto che un'eventuale cessione avrebbe sulla preparazione della nuova stagione. Resta da monitorare anche la posizione di Roberto Piccoli. La Lazio ha effettuato alcuni contatti esplorativi, ma il club viola è disposto a trattare soltanto di fronte a una proposta ritenuta adeguata. Anche la volontà del giocatore sarà determinante: l'attaccante prenderebbe in considerazione una partenza solo per un progetto che gli garantisca continuità e un ruolo centrale.
Con la chiusura della stagione si è conclusa anche l'esperienza di Abdelhamid Sabiri in maglia viola. Arrivato nel 2023, il centrocampista marocchino non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio importante e il suo contratto è terminato. Si chiudono anche le esperienze dei giocatori arrivati in prestito. Harrison e Daniele Rugani hanno fatto ritorno ai rispettivi club e non proseguiranno il loro percorso a Firenze. Diverso il discorso per Manor Solomon. Il Tottenham non sembra intenzionato a puntare sull'esterno israeliano e la Fiorentina continua a monitorare la situazione. Un nuovo accordo non è da escludere, ma tutto dipenderà dalle condizioni economiche dell'operazione e dalla capacità di Fabio Paratici di ottenere una formula più vantaggiosa rispetto a quella ipotizzata nelle scorse settimane.
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