Approvata la modifica dello Statuto che consente l'allargamento della giunta. Stanziate nuove risorse per sanità, infrastrutture e interventi sociali

Il Consiglio regionale ha approvato in via definitiva la modifica dello Statuto della Toscana che introduce, tra le altre novità, la possibilità per il presidente della Regione di nominare un nono assessore, oltre al riconoscimento del diritto alla connettività, dell'identità toscana e del perseguimento della felicità. Il presidente Eugenio Giani ha però precisato che la nuova figura non entrerà subito in giunta: «No, non farò subito il nono assessore», lasciando intendere che l'eventuale nomina potrà arrivare dopo le prossime elezioni politiche.

Via libera anche alla seconda variazione di bilancio 2026-2028, che mobilita oltre 103 milioni di euro. Tra gli interventi principali figurano 30 milioni destinati alla sanità, di cui 20 per l'ampliamento dell'ospedale di Cisanello e 6 milioni per il cofinanziamento degli interventi Pnrr in edilizia sanitaria. Previsti inoltre fondi per il social freezing, le bonifiche del Keu, nuove Rsa, infrastrutture e opere pubbliche in diversi territori della Toscana.

Sul fronte politico, infine, il centrodestra fiorentino ha contestato il recente sondaggio del Sole 24 Ore sul gradimento della sindaca Sara Funaro, citando una diversa rilevazione che attribuirebbe alla prima cittadina un consenso inferiore. Lo scrive Repubblica. 

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