L'ondata di calore provoca un guasto all'impianto di climatizzazione del museo. Sospese le visite al percorso storico delle cere anatomiche per proteggere i preziosi manufatti

L'ondata di caldo che sta colpendo Firenze ha messo a rischio anche uno dei tesori più preziosi della città. Un guasto all'impianto di climatizzazione della Specola ha costretto il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze a sospendere temporaneamente le visite al percorso storico delle celebri cere anatomiche, spostando le opere più delicate in ambienti refrigerati per garantirne la conservazione.

La collezione, unica al mondo, comprende circa 1.400 modelli anatomici in cera realizzati a partire dal Settecento dall'Officina di Ceroplastica. L'intervento tempestivo dei tecnici ha evitato danni ai manufatti, particolarmente sensibili alle alte temperature. Restano invece regolarmente visitabili le sezioni dedicate a Zoologia, Mineralogia e Arte e Scienza.

Non è il primo episodio legato al caldo estremo. Alla fine di giugno anche gli Uffizi avevano registrato problemi agli impianti di climatizzazione. In quel caso le opere non subirono conseguenze grazie ai sistemi di protezione e al controllo degli sbalzi termici, ma l'episodio conferma come le temperature record rappresentino una sfida sempre più concreta anche per la tutela del patrimonio artistico e museale fiorentino. Lo scrive la Nazione. 

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