La lettera aperta dopo l'assalto a una pensionata in via del Larione: «Ora vive nella paura». Proseguono le indagini dei carabinieri

A una settimana dal tentativo di rapina avvenuto in via del Larione, la figlia della pensionata di 70 anni aggredita ha scritto una lettera aperta alla sindaca Sara Funaro per chiedere maggiore attenzione sul tema della sicurezza. La donna racconta che, pur essendo in via di guarigione dalle ferite riportate al collo, la madre vive ora con una costante paura e ha perso l'autonomia che aveva prima dell'aggressione.

Secondo la ricostruzione, la pensionata stava rientrando a casa con la spesa quando è stata afferrata al collo, colpita alla schiena e successivamente ferita con una lama dall'aggressore, fuggito dopo le urla della vittima. Sul caso stanno proseguendo le indagini dei carabinieri per identificare il responsabile.

Nella lettera, la figlia racconta anche di essere stata vittima in passato di un'altra aggressione e denuncia un crescente senso di insicurezza. Rivolge quindi un appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure concrete per garantire maggiore sicurezza ai cittadini, criticando il silenzio seguito all'episodio e chiedendo risposte più incisive sul problema. Lo scrive la Nazione. 

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