Dopo il doppio diniego del Comune, il Tar sospende il passaggio alla primaria. Il piccolo resterà nella scuola attuale per il 2026/2027

Un bambino di quasi sei anni, con difficoltà nell’eloquio legate a una patologia operabile, potrà frequentare un altro anno di scuola dell’infanzia. I genitori avevano chiesto di rinviare l’ingresso alla primaria per evitare ulteriori difficoltà nel percorso scolastico e sociale, considerando anche che il figlio, nato a dicembre, avrebbe iniziato le elementari prima di compiere sei anni.
La direzione istruzione del Comune di Firenze aveva respinto due volte la richiesta. La famiglia, assistita dall’avvocato Isetta Barsanti Mauceri, si è quindi rivolta al Tar, che ha accolto la domanda cautelare e sospeso i provvedimenti di diniego, bloccando il passaggio alla prima elementare.
Nella successiva udienza il Tribunale ha dichiarato cessata la materia del contendere, come richiesto anche dal Comune, considerando inoltre che nella scuola di destinazione non era stato possibile attivare per tempo strumenti come il potenziamento linguistico o il sostegno. Il bambino resterà dunque all’infanzia per l’anno scolastico 2026/2027 e potrà iniziare la primaria il prossimo settembre, con l’auspicio che gli interventi chirurgici programmati favoriscano il miglioramento del linguaggio. Lo scrive la Nazione. 
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