L'emergenza abitativa è il fulcro del bilancio sociale 2025 della Fondazione Solidarietà Caritas ETS di Firenze. La carenza di alloggi stabili rappresenta il principale ostacolo all'indipendenza di anziani senzatetto, minori non accompagnati e persone in uscita da percorsi sanitari o giudiziari. "È fondamentale rispondere tempestivamente alle situazioni di emergenza di chi si trova senza alloggio, ma al tempo stesso è necessario essere consapevoli che questa forma di accoglienza deve rappresentare soltanto una soluzione transitoria", ha spiegato il presidente Marco Seracini, evidenziando come i progetti si scontrino con la scarsità di case in affitto a prezzi sostenibili e con la diffidenza verso gli stranieri e i nuclei con minori. Come risposta, Seracini ha proposto di potenziare il cohousing, sul modello del condominio solidale e del progetto Housing Net.
I dati del 2025 fotografano un impegno imponente sul territorio metropolitano, garantito da 97 centri operativi, 237 dipendenti e 604 volontari. Le mense di via Baracca e via Corelli hanno distribuito oltre 350.000 pasti, con una media giornaliera di 958. Sul fronte dell'accoglienza, le strutture ordinarie hanno ospitato 318 persone, a cui si sommano 401 inserimenti nei piani invernali e 179 cittadini intercettati dall'Educativa di Strada. Gli interventi hanno toccato anche l'area giustizia con 60 persone in misura alternativa e il supporto sanitario, accogliendo 377 tra bambini in cura al Meyer e rispettivi familiari. Infine, i servizi per i minori hanno assistito 60 ragazzi nei centri diurni e 35 nelle case famiglia, mentre sono stati 500 i profughi accolti, in gran parte di nazionalità ucraina, all'interno di cinque Centri di accoglienza straordinaria (Cas).
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