La sindaca Cristina Scaletti e l'amministrazione comunale ricordano l'ex presidente Fiat: "La sua fondazione contro il Parkinson ha reso il nostro territorio un punto di riferimento mondiale"


Il Comune di Fiesole ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Paolo Fresco, l'ex presidente della Fiat che risiedeva nella cittadina collinare, dove si è spento ieri e dove ha stabilito la sede della sua fondazione scientifica. Attraverso una nota e un messaggio social, l'amministrazione e la sindaca Cristina Scaletti hanno reso omaggio a una "figura di grande rilievo internazionale e uomo che ha saputo coniugare visione, responsabilità e impegno civile".

Le istituzioni locali hanno espresso particolare gratitudine per l'attività filantropica promossa dal manager negli ultimi anni. "Con particolare riconoscenza ricordiamo il suo contributo alla Fondazione Fresco per la ricerca sul Parkinson, con sede a Fiesole, realtà che grazie alla sua guida e alla sua generosità è divenuta un punto di riferimento internazionale nella lotta alla malattia, nella ricerca scientifica e nel sostegno alle famiglie", ha sottolineato l'amministrazione, aggiungendo che il suo lavoro ha rafforzato il ruolo della città come luogo di cura e speranza. La sindaca Scaletti ha espresso le più sentite condoglianze ai familiari nel ricordo di un cittadino illustre che ha offerto un "servizio concreto verso il bene comune".

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