La sindaca ricorda il legame con il manager e il progetto della 'Casa Parkinson': "Un esempio fondamentale di collaborazione tra pubblico e privato"

Anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha espresso il cordoglio del capoluogo toscano per la morte di Paolo Fresco, ricordandolo come una figura di spicco dell'industria e un uomo capace di mettere il proprio successo a disposizione della collettività. "Firenze gli era profondamente legata, e nel 2016 gli conferì le Chiavi della Città, riconoscendo non solo il suo straordinario percorso professionale, ma anche il suo impegno filantropico e il contributo offerto al nostro territorio", ha dichiarato la prima cittadina in una nota ufficiale.

Funaro ha voluto evidenziare l'eredità sociale lasciata dall'ex presidente Fiat attraverso l'attività scientifica e assistenziale della sua onlus. "Attraverso la Fondazione che porta il suo nome e il Fresco Parkinson Institute ha dato un impulso decisivo alla ricerca contro il Parkinson, e anche un sostegno importante a molti pazienti e alle loro famiglie", ha spiegato la sindaca.

Nel suo messaggio, Funaro ha ricordato i frequenti incontri personali e la sinergia istituzionale che ha portato a traguardi concreti per la sanità locale, citando in particolare "il lavoro portato avanti per la realizzazione di Casa Parkinson, insieme ad Azienda sanitaria, Regione, Fondazione Cr Firenze". Un progetto definito un "esempio importante di collaborazione pubblico-privato per la realizzazione di attività di supporto ai pazienti" all'interno delle strutture comunali. La sindaca ha concluso porgendo le condoglianze ai familiari a nome di tutta la comunità fiorentina.

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